Pm10, i consigli di Legambiente Fano: “Le domeniche ecologiche non bastano, tutti dobbiamo impegnarci”

31 Gennaio 2020 // di // Comments

Fano (PU) – L’ordinanza con l’indicazione delle vie precise chiuse al traffico sta per essere firmata, quel che è certo è che anche domenica 2 febbraio sarà riproposta la “domenica ecologica”.

Un provvedimento che sicuramente non può frenare l’innalzamento delle polveri sottili, come peraltro ammesso dall’amministrazione, ma che serve quanto meno per limitarle. In tal senso arrivano oggi alcuni “consigli” di Legambiente Fano.

“I veicoli più inquinanti – si legge in una nota – , anche se passassero per altre strade, non smetterebbero di aumentare le emissioni pericolose per l’ambiente, per cui sarebbe necessario un provvedimento statale, se non addirittura europeo. Sarebbe comunque auspicabile prevedere dei percorsi preferenziali per tali veicoli, come succede in altre città. Nel caso specifico delle ‘domeniche ecologiche’, dobbiamo pensare a periodi più lunghi, provvedendo a mettere a disposizione mezzi che permettano di arrivare a destinazione da dove si lascia la macchina. Sono aspetti che bisognerebbe affrontare sul piano della riorganizzazione della viabilità, in quanto sarebbe necessario un potenziamento dei mezzi pubblici e l’informazione connessa al loro utilizzo per stimolare seriamente l’utilizzo degli stessi. Una politica che metta in campo una collaborazione con le aziende di trasporto pubblico, in modo tale da potenziare il servizio, almeno durante queste ‘domeniche ecologiche’”.

 “Inoltre vogliamo fare un appello alla cittadinanza, perché ogni piccolo gesto fa la differenza, attuando alcune modalità per inquinare meno:

1.      Usate la macchina il meno possibile (evitare di prendere la macchina per andare al negozio dietro l’angolo).

2.      Per andare al lavoro o portare i figli a scuola, cercate di utilizzare meno macchine possibili accordandovi con altri colleghi.

3.      Usare di più le biciclette. Non inquinano e fanno bene per la salute.

4.      Evitare di tenere i riscaldamenti troppo alti, l’inquinamento atmosferico deriva per ben oltre il 30 % da questo.

5.      Evitare di tenere i riscaldamenti accesi e contemporaneamente porte e finestre aperte. Risparmierete in questo modo anche sulla bolletta.

“Vogliamo inoltre far presente che, come Legambiente, abbiamo iniziato la campagna “Adotta un Albero”, con la quale ogni cittadino può adottare un albero, alla modica cifra di 15 euro, e aiutare il contenimento delle emissioni di CO2. Per ogni informazione potete contattarci tramite la nostra pagina Facebook e Instagram, oppure all’indirizzo email: legambientefano@gmail.com”.