Rispetto del decreto, da oggi controlli anche in spiaggia e in aree periferiche

17 Marzo 2020 // di // Comments

Fano (PU) – In questi giorni di emergenza sanitaria l’attività di controllo assume un ruolo molto importante perché parte integrante delle azioni di contenimento alla diffusione del Coronavirus.

Polizia Locale, Forze dell’Ordine ed Esercito in dialogo e in modo coordinato, stanno battendo tutto il territorio comunale per controllare il rispetto del Decreto vigente.

A tal proposito, l’assessore alla Polizia Locale Sara Cucchiarini, comunica che da oggi i controlli saranno ulteriormente intensificati e riguarderanno anche quelle aree che fino ad oggi sono state “franche” con la spiaggia che, complice il sole, in questi giorni ha visto affacciarsi i primi amanti della tintarella

“Al fine di disincentivare, in questi giorni di emergenza, la fruizione di molti luoghi pubblici – spiega Cucchiarini -, ne è stato temporaneamente inibito o limitato l’accesso (Cimiteri, aree sportive, alcuni parchi etc…) perché nonostante i ripetuti appelli al buon senso e alla collaborazione sono in diversi che stanno continuando a ‘mal interpretare’ le indicazioni e a non contribuire come potrebbero, evitando uscite evitabili e non necessarie proprio come richiesto dai numerosi appelli anche del sindaco Massimo Seri. Quindi si rendono necessarie ulteriori misure di controllo: da oggi saranno ulteriormente intensificati i presidi della Polizia Locale di Fano che interesseranno da nord a sud tutta la città, compresi parchi, aree periferiche e di campagna, spiagge (compreso l’arenile): sette giorni su sette un operatore fisso in Sala Monitor al Comando tiene sotto controllo contemporaneamente molte aree cittadine attraverso l’utilizzo delle nostre oltre 80 telecamere, questo in constante dialogo con 3 pattuglie la mattina e 3 il pomeriggio\sera che si muovono in tutta la città, uno di questi mezzi dotato di altoparlante e lampeggianti attraversa ogni quartiere per informare e invitare i cittadini a rimanere a casa”.

“Si fa presente inoltre che la non osservanza delle indicazione del vigente Decreto è passibile di denuncia penale con imputazione per il reato contravvenzionale ex art. 650 c.p. (Inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità) che sanziona con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a 206 euro chi trasgredisce alle norme contenute nei decreti che proibiscono di spostarsi senza motivo”.

“L’intensificazione dei controlli in questa settimana che si preannuncia molto impegnativa per il numero di contagi e per il grande e prolungato sforzo che i sanitari stanno facendo per salvare vite umane, può portare alla rilevazione di situazione passibili di denuncia pertanto s’invitano i cittadini ancora una volta a rimanere nelle proprie abitazioni limitando le uscite esclusivamente allo stretto necessario: è una questione di salute pubblica”.

“Per segnalare alla Polizia Locale situazioni di assembramento o informazioni c’è un numero verde 800094141 ed anche il 0721 887721 (Comando) ricordando anche che fino al 3 aprile c’è la sospensione dei termini per i verbali e  le comunicazioni dati del conducente, si chiede quindi di non presentarsi presso gli Uffici del Comando ma di telefonare”.