un'immagine della Fano dei Cesarini 2014

Tutto pronto per la “Fano dei Cesari”… in miniatura

15 Luglio 2015 // di // Comments

Fano (PU) – Torna, con tante novità ideate per la terza edizione, la “Fano dei Cesarini” l’evento ideato dal comitato Genitori di S. Orso, domenica 19 luglio, nel parco parrocchiale del quartiere.

Tante le iniziative in programma a partire dalla “sfilatina” che, dalle 16.30, dal centro commerciale condurrà i partecipanti, in abiti storici, fino al parchetto in via Montesi.

Qui, ad attendere le famiglie di figuranti, sarà la gigantografia dell’Arco d’Augusto. Alle 17 sarà possibile entrare nella vita di un accampamento romano, allestito e studiato nel dettaglio dalla Colonia Iulia Fanestris e partecipare, per i più piccoli, ai laboratori di Tiro & Molla, assistere allo spettacolo del Pagliaccio Carbone, ballare con la dance del Baby Parking Topolino, osservare gli scatti della mostra “Fano Romana”, fare un giro a cavallo e accarezzare i cani della K9 Sea Rescue.

Gli organizzatori, insieme all'assessore agli Eventi Stefano Marchegiani, della Fano dei Cesarini

Gli organizzatori, insieme all’assessore agli Eventi Stefano Marchegiani, della Fano dei Cesarini

Presente anche parte del cast de “Gli Sbancati” il film in dialetto fanese di Henry Secchiaroli che girerà le prime scene sabato allo Scimitar e le bellezze di Miss Fano. Sarà inoltre possibile assaggiare le prelibatezze degli stand gastronomici o i passatelli biologici dell’Emporio Ae. Momento clou della giornata sarà, alle 20, la “Corsa delle bighette”.

“Sono 8 le squadre che si contenderanno il titolo – spiega Piero Valori, presidente del comitato Genitori di S. Orso – ciascuna rappresenterà un centro di aggregazione o un associazione del territorio, come Avis e Pro Loco, Fanum Fortunae ma c’è ancora tempo per iscriversi”.

Il vincitore sarà premiato con un buono da 160 euro messo in palio dall’agenzia di viaggi Opera Mariana Pellegrinaggi. Un buono da 100 euro sarà assegnato al gruppo in costume romano più numeroso. Premio “su misura” anche per il bambino “romano” più piccolo.