Una giuria particolare per il Premio Letteraria 2019

11 Ottobre 2019 // di // Comments

Fano (PU) – Tornano le Giornate del Premio Letteraria, a Fano da venerdì 11 a domenica 13 ottobre. Caratteristica principale del Premio giunto alla VI edizione è la giuria composta da ragazzi delle scuole superiori di ogni ordine compreso i professionali, e la presenza di tutte le più grandi case editrici, anche quelle che abitualmente non partecipano ai premi letterari, come Adelphi. 917 gli studenti che hanno letto i 73 titoli in concorso che le case editrici hanno inviato in 10 copie ognuno, per un totale di 730 libri che sono stati donati alle scuole per un valore di circa 12.000 euro.

Sabato 12 ottobre, nell’aula magna del Liceo Scientifico Torelli alle ore 10.00 i finalisti del Premio (5 autori e 5 traduttori) incontrano gli studenti/giurati. Tra i finalisti e presenti all’incontro, lo scrittore Eraldo Affinati, l’attore Enrico Ianniello in finale con il suo secondo romanzo (il primo ha vinto il Premio Campiello Opera Prima nel 2015), e le traduttrici Yasmina Melaouah, voce italiana e amica fraterna di Daniel Pennac, e Giovanna Granato, voce italiana di David Foster Wallace. Durante le tre Giornate del Premio Letteraria, riconoscimento per la narrativa edita in lingua italiana e in traduzione e festival di promozione del libro e della lettura, la città di Fano ospiterà gli autori e i traduttori dei libri finalisti nei luoghi-simbolo del centro storico: la Mediateca Montanari, la Sala Pedinotti di Palazzo Martinozzi e la Sala Verdi del Teatro della Fortuna.

Programma

La rassegna prende il via venerdì 11 ottobre, alle 15:45, presso la Sala Ipogea della MeMo, dove Giovanna Granato, traduttrice di grandi autori statunitensi e in finale con la traduzione del romanzo di Colm Tóibín La casa dei nomi (Einaudi), dialogherà con la professoressa Greta Gaspari sul tema del mito come traduzione.

A seguire, alle 17:15, l’attesissima lectio magistralis di Massimo Bray dal titolo La cultura come resistenza e impegno civile, evento reso possibile grazie alla collaborazione con la Fondazione Treccani Cultura.

Alle 18:45, sempre in Sala Ipogea, sarà la volta di Claudia Zonghetti, traduttrice dal russo di autori come Bulgakov e Gogol’, in finale con la traduzione di E dal cielo caddero tre mele di Narine Abgarjan.

Parallelamente, presso la Sala Pedinotti di Palazzo Martinozzi, alle 15:00 verrà inaugurata la mostra Vent’anni nel cuore. Mostra racconto di Cinzia Cecchini, commentata dai racconti di Cinzia Piccoli.

Alle 21:30 la serata inaugurale si terrà presso la Sala Verdi del Teatro della Fortuna, dove Andrà in scena Nido di vespe, spettacolo di teatro civile di Simona Orlando per la regia di Daniele Miglio.

Sabato 12 ottobre, durante la mattinata, gli studenti-giurati incontreranno i finalisti del Premio nell’aula magna del Liceo Torelli. Ad aprire il pomeriggio alla MeMo, alle 15:45, sarà Gala Maria Follaco, traduttrice italiana di Banana Yoshimoto, in finale con la traduzione del romanzo Tokyo Express di Seichō Matsumoto, pubblicato da Adelphi. Seguirà, alle 17:15, l’incontro dal titolo La compagnia delle illusioni ovvero la vita come “fiction” con Enrico Ianniello, attore con all’attivo importanti partecipazioni cinematografiche e teatrali. Alle 18:45 sarà la volta di Eraldo Affinati, autore di numerosi romanzi e testi d’impegno civile e politico, con la lectio magistralis dal titolo Tutti i nomi del mondo. Educare per vivere.

Alle 16:00, presso la Sala Pedinotti, si terrà il laboratorio di scrittura creativa Leggere per imparare a scrivere. Un racconto di Čechov, condotto da Guido Conti, che partecipa come finalista con il romanzo Quando il cielo era mare e le nuvole balene.

Alle 21:30 Emanuele Rebecchini condurrà la serata di premiazione presso la Sala Verdi del Teatro della Fortuna, che vede la partecipazione della blogger Beatrice Tomasi, del coro del Liceo Marconi e di una rappresentanza di studenti-giurati che dialogheranno con gli ospiti finalisti del Premio Letteraria.

Domenica 13 ottobre si inizierà la giornata alle 10:30 a Palazzo Martinozzi con Valentina d’Urbano e Silvia Zucca, rispettivamente finaliste di Letteraria con i libri Isola di neve, edito da Longanesi e Il cielo dopo di noi, Nord Edizioni. Le due autrici si confronteranno con Gino Cecchini sul tema del rapporto tra presente e passato nel romanzo.  Nel pomeriggio, alle 15:45, presso la MeMo, Emanuelle Caillat dialogherà con Simona Mambrini, traduttrice di autori quali Simenon e Verne e finalista con la traduzione di Mia Regina di Jean Baptiste Andrea, Einaudi Edizioni. A seguire, alle 17:15, L’infinito narrare. Ritrovare i classici tra serie TV, fiction e mondo digitale, lectio magistralis del professor Gian Mario Anselmi, docente e italianista, autore di numerosi saggi. La giornata si concluderà, alle 18:45, con la lectio magistralis dal titolo Mio fratello, Bartleby, Malaussene. Una vita con Daniel Pennac, tenuta dalla voce italiana dell’autore francese Yasmina Melaouah. Le Giornate del Premio Letteraria sono ideate e organizzate dall’Associazione Culturale Letteraria, in partenariato con il Comune di Fano, assessorato Cultura e Turismo e assessorato Biblioteche, con il contributo di Regione Marche, Assemblea Legislativa, sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e in collaborazione con MEMO – Mediateca Montanari, Treccani Cultura, Città che legge, Consulta Cultura Fano, Fano Jazz. Hanno contribuito gli sponsor e sostenitori Fondazione Cassa di Risparmio, BCC Credito Cooperativo, AllForFood, Unifanum Unipol, TEXO Ingegneria, Lions Club Fano, con il sostegno di Coop – Alleanza 3.0, il media partner Radio Fano e lo sponsor tecnico Ideostampa.