Roma – Nella serata del 13 agosto un’onda di acqua e fango ha travolto il centro abitato di Bardonecchia, in provincia di Torino. Circa cento persone sono state sfollate, la linea telefonica si è interrotta, decine di auto sono state trascinate via. Inizialmente si riteneva ci fossero 5 persone disperse, ma le autorità hanno assicurato che sono state ritrovate. L’esondazione è stata improvvisa, sorprendendo abitanti e turisti. Salvate dai Vigili del Fuoco 6 persone che si trovavano in un camper travolto da acqua e fango.
Cirio ha sentito telefonicamente ancora questa mattina la sindaca Chiara Rossetti per gli ultimi aggiornamenti. “La situazione è al momento sotto controllo: l’onda anomala di fango e detriti ha coinvolto molte auto, danneggiato strade e ponti, ma non risultano al momento coinvolte persone. Anche le verifiche già effettuate sulla diga di Rochemolles non hanno rilevato criticità- aggiunge l’assessore Gabusi- già da ieri sera siamo in contatto con il capo dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio e dato la piena disponibilità ad attivare il coordinamento regionale di Protezione civile”. Sono in partenza questa mattina alcune squadre di volontari del coordinamento regionale per aiutare i gruppi locali a rimuovere fango e detriti dalle strade e ripristinare la viabilità e i tecnici di Arpa, l’agenzia regionale per l’ambiente, per effettuare alcuni sopralluoghi sul bacino del Rio Frejus.
“Scene di panico a Bardonecchia, in Valle di Susa, dove a causa di una violenta perturbazione e del distacco di un pezzo del monte Frejus omonimo fiume e il Rio Merdovine sono esondati provocando uno tsunami di fango. La mia vicinanza alla popolazione colpita, agli sfollati e alle autorità al lavoro per trovare i dispersi”. Lo scrive su facebook l’europarlametare della Lega Marco Zanni che posta anche un video