Vallefoglia (PU) – Altro tie-break, ma stavolta perdente, per la Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia, che non ha sfruttato appieno il turno casalingo contro un’avversaria alla propria portata ed ha anzi rischiato di non prendere nemmeno un punto contro Il Bisonte Firenze, che ha avuto a proprio favore un match-point nel quarto set, quando già conduceva due set a uno. Poteva andare peggio, insomma, anche se alla fine, però, prevale la delusione per il risultato e la qualità del gioco vista in campo.
Così, infatti, Andrea Pistola alla fine della partita: “Complimenti a Firenze, che ha giocato una buona partita, ma io mi aspettavo molto di più dalla mia squadra sia in termini di personalità che di sviluppo di gioco; invece, siamo partiti contrattissimi e timorosi e poi abbiamo fatto fatica a ritrovare sicurezze. C’è stata anche oggi una discreta reazione, ma a livello di gioco non ci siamo: è mancato completamente l’attacco con i centrali, e nel primo set abbiamo fatto fatica anche con gli opposti. Siamo stati molto scontati e prevedibili, agevolando il compito ad un’avversaria molto ordinata e precisa, che ha difeso bene. Noi abbiamo molto da lavorare. Quanto alla partita con Milano, penso soprattutto alla mia squadra: avremmo bisogno di lavorare in palestra più che di giocare ogni tre giorni, ma il calendario è questo e cercheremo di migliorare giocando. Dobbiamo trovare un ordine di gioco e degli automatismi che funzionino meglio. Siamo troppo farraginosi in attacco, ci sono poche cose che funzionano, e quindi su questi aspetti dobbiamo migliorare tanto”.
Già mercoledì 15 ottobre, infatti, si torna in campo: alle 20.30 alla Opiquad Arena di Monza le tigri affronteranno la Numia Vero Volley Milano vicecampione d’Italia, reduce da una sconfitta un po’ a sorpresa arrivata al tie-break sul campo di Chieri. La squadra guidata da Stefano Lavarini avrà quindi molta voglia di riscatto, il che motiverà ulteriormente un gruppo di altissimo livello internazionale. Perse le due nazionali azzurre campionesse del mondo Alessia Orro e Myriam Sylla, la squadra di Stefano Lavarini ha provveduto al meglio per far fronte alle due partenze illustri. Al palleggio è arrivata Francesca Bosio da Novara, che sarà coadiuvata dalla giovane americana Kamerynn Miner, proveniente dalla Stanford University. Quanto ai posti 4, è stata prelevata da Busto Arsizio l’altra giovane promessa italiana Rebecca Piva, oltre alla ex-Conegliano Khalia Lanier. In rampa di lancio l’ex azzurra Elena Pietrini, in recupero dai problemi alla spalla, assieme all’altra giovane Emma Cagnin, l’anno scorso al Bisonte. Al centro, confermatissime, la capitana della nazionale campione olimpica e mondiale Anna Danesi e la giovane fuoriclasse serba Hena Kurtagic; al loro fianco, l’altra azzurra Benedetta Sartori da Busto Arsizio e Nicole Modesti dalla A2 di Cremona. Gli opposti sono la superstar Paola Egonu, leader della nazionale italiana vincitutto, e l’olandese Celeste Plak, già in Italia con Bergamo, Novara e Roma. Anche i due liberi sono di livello top: l’azzurra Eleonora Fersino e la nazionale francese Juliette Gelin.

Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia

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