Roma – Il governo venezuelano ha liberato i detenuti italiani Alberto Trentini e Mario Burlò. “Accolgo con gioia e soddisfazione la liberazione dei connazionali Alberto Trentini e Mario Burlò, che si trovano ora in sicurezza presso l’Ambasciata d’Italia a Caracas. Ho parlato con loro, e un aereo è già partito da Roma per riportarli a casa”, ha detto la premier Giorgia Meloni, che ha espresso “a nome del governo italiano, un sentito ringraziamento alle Autorità di Caracas, a partire dal residente Rodriguez, per la costruttiva collaborazione dimostrata in questi ultimi giorni e a tutte le istituzioni e alle persone che, in Italia, hanno operato con impegno e discrezione per il raggiungimento di questo importante risultato”. Trentini, cooperante umanitario, era detenuto in Venezuela dal 15 novembre del 2024. Alberto Trentini e Mario Burlò sono liberi e sono nella sede dell’ambasciata d’Italia a Caracas. Lo ho appena comunicato al Presidente del Consiglio @GiorgiaMeloni che ha sempre seguito la vicenda in prima persona. .Ho parlato con i nostri due connazionali che sono in buone…
La liberazione di Trentini e Burlò è frutto di “un grande lavoro della nostra diplomazia” ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani che primo ha dato all’annuncio sui social dopo le 5 del mattino, in collegamento telefonico con Rainews24. Rappresenta “un successo anche del governo che ha saputo interloquire e cogliere il cambiamento che c’è stato in Venezuela. Abbiamo apprezzato molto la decisione della presidente Rodriguez di liberare i nostri connazionali. Siamo già a 4 o 5, quindi credo che la cosa sia per noi molto positiva e creerà un nuovo rapporto tra Italia e Venezuela”.
“Ieri, verso le 20, mi ha chiamato il ministro degli esteri venezuelano per annunciarmi che la presidente Rodriguez aveva deciso di far liberare Trentini”, ha poi spiegato Tajani, in diretta in Non stop news su RTL102.5. “Stamane, verso le 4, lui (Trentini ndr) e Burlò sono arrivati presso la nostra ambasciata. Li ho sentiti, sono in buone condizioni. E’ stato un lavoro molto discreto condotto da tutto il sistema Italia per portare a casa i nostri connazionali italiani detenuti in Venezuela”.
“Questa è la notizia che aspettavamo da 423 giorni!”, ha scritto la famiglia di Trentini in un breve comunicato. “Ringraziamo tutti quelli che hanno reso possibile, anche lavorando nell’invisibilità, la sua liberazione”.
“Tutti questi mesi di prigionia hanno lasciato in Alberto e in noi che lo amiamo ferite difficilmente guaribili, adesso avremo bisogno di tempo da trascorrere in intimità per riprenderci. Ringraziamo tutti per esserci stati vicini, ma vi chiediamo di rispettare il nostro silenzio e la nostra riservatezza. Ci sarà tempo per trovare le parole giuste per raccontare fatti e accertare responsabilità. Oggi vogliamo solo pace. Grazie!”.
“Alberto Trentini è finalmente libero! È stato liberato insieme a Mario Burlò e si trovano all’ambasciata di Caracas. È una splendida notizia che ci dà tanta gioia, il nostro abbraccio stretto alla sua famiglia e all’avvocata Ballerini, e il nostro ringraziamento a tutti coloro che hanno lavorato per riportarlo a casa”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein. Felice per la liberazione di Alberto #Trentini e Mario Burlo’. Il lavoro del Governo e della diplomazia ha dato finalmente i suoi frutti.

Il Venezuela ha liberato Alberto Trentini e Mario Burlò