Roma – “C’è chi pensa solo alla poltrona… Sciocco chi esce dalla Lega, finisce nel nulla. Auguri e buon viaggio: senza rancore e col sorriso”. Lo ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini intervenendo alla terza giornata del convegno ‘Idee in cammino’, organizzato dalla Lega a Rivisondoli (L’Aquila). Il riferimento sottinteso sembra essere al generale Roberto Vannacci, vicesegretario ed eurodeputato leghista, in procinto di lasciare il Carroccio per fondare un suo partito ‘ultrasovranista’: “Se lungo il cammino lo zaino si riduce di peso improduttivo- ha sottolineato Salvini- noi lo lasciamo volentieri agli altri, non abbiamo bisogno di pesi improduttivi. Qualcuno ritiene che il suo seggio sia più garantito da altre parti: vai. Anche perché la storia insegna che chi esce dalla Lega finisce nel nulla“. Poco dopo, il ministro ha tenuto a precisare: “Vannacci lo vedrò la prossima settimana. Non mi riferivo a lui, ma a due che sono usciti”, ovvero i deputati Davide Bergamini e Attilio Pierro, passati a Forza Italia. Insomma, Salvini ha voluto così correggere il tiro su parole interpretate subito dai più come la messa alla porta del generale.
Il leader della Lega e ministro dei Trasporti ha toccato un altro tema caldo, ovvero le polemiche per il suo recente incontro con Tommy Robinson, esponente dell’estrema destra britannica. “Chi decide chi può incontrare Salvini e chi non può incontrare Salvini? Potrò incontrare chi fico secco ho voglia di incontrare se voglio fare delle battaglie comuni con qualcuno?”. Lo ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini intervenendo alla terza giornata del convegno ‘Idee in cammino’, organizzato dalla Lega a Rivisondoli (L’Aquila).