Fano (PU) – Un ponte di speranza che attraversa il Mediterraneo e atterra nel cuore della nostra comunità. La scorsa settimana la città di Fano ha dato ufficialmente il benvenuto a una famiglia di cinque persone proveniente dall’Iraq, giunta in Italia grazie al progetto dei Corridoi Umanitari e che sarà accolta dalla Caritas diocesana di Fano Fossombrone Cagli Pergola.
Il nucleo familiare fa parte del gruppo di 63 rifugiati arrivati lo scorso 29 aprile all’aeroporto di Fiumicino, provenienti da un campo profughi in Giordania. Proprio all’interno del campo è iniziata l’attività degli operatori di Caritas italiana, che hanno conosciuto le persone e stabilito relazioni con loro e con le diocesi disponibili ad accogliere.
I Corridoi Umanitari sono un progetto nato dalla collaborazione tra istituzioni – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Ministero dell’Interno – e società civile. Attivi dal 2015, hanno permesso di accogliere in maniera sicura e legale già più di 4000 persone.
Questa accoglienza è promossa in particolare da Caritas Italiana e sostenuta dalla CEI grazie ai fondi 8×1000, e permette a persone in condizioni di vulnerabilità di raggiungere l’Europa in totale sicurezza, legalità e dignità, evitando i tragici “viaggi della speranza” in mare. Grazie ai visti umanitari rilasciati tramite il programma, i profughi possono iniziare immediatamente un percorso di integrazione: dall’apprendimento della lingua all’inserimento scolastico e lavorativo, supportati da una rete di protezione comunitaria.
Ad accogliere la famiglia, fra gli altri, c’era Luana, operatrice della Caritas diocesana: “La famiglia è composta da 5 persone, madre padre e i loro tre figli, due ragazze e un ragazzo. Provenienti dall’Iraq, sono arrivati in Italia dopo una permanenza di più di dieci anni in un campo profughi in Giordania. Fin da subito la loro emozione per questa bella opportunità è stata evidente e hanno già imparato a pronunciare le prime parole in italiano, ciao e grazie, per poter cominciare da subito a ringraziare i tanti che si sono dati da fare per aiutarli”.
Il Direttore della Caritas Diocesana, don Michele, ha voluto sottolineare l’importanza civile e spirituale di questo momento: “Ci teniamo a tutelare la privacy della famiglia, lasciando loro il tempo per ambientarsi in questa nuova realtà, soprattutto in questi primi giorni in mezzo a noi. Non possiamo però non cogliere l’occasione per sottolineare come l’arrivo di questa famiglia è un dono che interroga la nostra capacità di essere prossimi. Accogliere non significa solo offrire un tetto, ma spalancare le porte della nostra quotidianità a chi ha conosciuto solo la paura. I corridoi umanitari sono la dimostrazione che un’alternativa umana e legale all’indifferenza esiste ed è percorribile”. Caritas diocesana sarà impegnata nell’accoglienza, ospitando gli accolti in una struttura adeguata e nel sostegno in senso ampio alla famiglia, mettendo a disposizione una mediatrice e sostenendo gli accolti.
FONDAZIONE CARITAS FANO ETS
Via Rinalducci, 11 – 61032 Fano (PU)
Tel/fax 0721 828830
e-mail: info@caritasfano.net

Caritas diocesana di Fano Fossombrone Cagli Pergola – Da Amman a Fano: la bellezza dell’accoglienza

Caritas diocesana di Fano Fossombrone Cagli Pergola – Da Amman a Fano: la bellezza dell’accoglienza

Caritas diocesana di Fano Fossombrone Cagli Pergola – Da Amman a Fano: la bellezza dell’accoglienza

Caritas diocesana di Fano Fossombrone Cagli Pergola – Da Amman a Fano: la bellezza dell’accoglienza