Fano (PU) – Una ex Chiesa di San Francesco gremita e un pubblico partecipe hanno accolto, giovedì 2 luglio 2026, lo spettacolo “Io ti credo”, dedicato al tema del contrasto alla violenza sulle donne. Il progetto, ideato dall’APS Giunone e realizzato dall’APS Oltre il Sipario, con la regia di Edoardo Fustaci e la direzione artistica della parte musicale affidata a Katia Natalini, ha proposto una riflessione intensa su una delle emergenze sociali più attuali, coinvolgendo il pubblico attraverso interpretazioni di forte impatto emotivo.
L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio e il contributo della Commissione Pari Opportunità della Regione Marche, il patrocinio del Comune di Fano e dell’Ordine degli Psicologi delle Marche, oltre al sostegno della BCC Fano. In rappresentanza della Commissione Pari Opportunità era presente la commissaria Alessia Di Girolamo.
Nel suo intervento introduttivo, Di Girolamo ha ribadito l’impegno costante della Commissione nel contrasto alla violenza di genere, evidenziando come fenomeni quali il possesso, la gelosia e il controllo siano ancora alla base di molti episodi di femminicidio. Ha inoltre richiamato il significato del titolo dello spettacolo, sottolineando l’importanza di credere alle vittime e di accompagnarle concretamente nel percorso di denuncia e rinascita.
Nel corso della serata è intervenuta anche l’assessora alla Cultura e ai Servizi Educativi del Comune di Fano, Lucia Tarsi, che ha posto l’attenzione sul ruolo delle nuove generazioni nella promozione di un cambiamento culturale, evidenziando il valore di iniziative capaci di coinvolgere i giovani nell’affrontare temi di grande rilevanza sociale.
Un messaggio di speranza è arrivato anche dalla consigliera comunale Maria Flora Giammarioli, che ha raccontato un recente episodio seguito personalmente, conclusosi grazie al tempestivo intervento della rete territoriale di supporto. «Abbiamo trovato il centro antiviolenza subito disponibile e i carabinieri sono intervenuti in tempi rapidissimi. Oggi quella ragazza è al sicuro», ha spiegato, sottolineando come, accanto alle difficoltà, esistano servizi e istituzioni in grado di offrire risposte concrete.
La partecipazione registrata e il coinvolgimento del pubblico hanno confermato l’importanza di iniziative culturali capaci di affrontare temi delicati attraverso il linguaggio del teatro. La serata si è conclusa con un lungo applauso agli artisti e agli organizzatori, a testimonianza dell’apprezzamento per uno spettacolo che ha saputo coniugare arte, sensibilizzazione e impegno civile.

‘Io ti credo’ – All’Ex Chiesa di San Francesco una serata di riflessione contro la violenza di genere