Urbino – Piatti internazionali e tradizione locale. Il gusto di paesi lontani mescolati tra loro e quelli del territorio. È una sfida che si rinnova con UFF 2026 – Urbino Food Fusion Estate (format ideato da CNA di Pesaro e Urbino, col sostegno e la collaborazione determinante del Comune di Urbino, per valorizzare la fantasia, la creatività, il talento e il coraggio di ristoratori e chef.
Una sfida in programma per un intero week-end (da venerdì 24 a domenica 26 luglio) nella suggestiva cornice del Giardino pensile dell’ex Monastero di Santa Chiara (Isia) che cerca con il gusto e i sapori di accorciare distanze e tradizioni e di far scoprire piatti e ricette nuove. Collaborano all’iniziativa l’Isia (Istituto Superiore per le Industrie Artistiche), la Camera di Commercio delle Marche ed il Confidi Uni.co. Partecipano gli chef di otto ristoranti di Urbino che proporranno 16 piatti abbinati che si richiamano ad altrettanti paesi del mondo a vini e birre del territorio.
Prosegue il nostro viaggio per conoscere meglio i protagonisti dell’iniziativa. Oggi troviamo la Taverna “Magna Grecia”. Come si intuisce dal nome il locale di via Cesare Battisti 36, propone piatti della tradizione greca. Entrando nelle mura della città da Porta Lavagine, di fronte alla Fontana Barberina, si trova la caratteristica taverna gestita da Adriano Balamòs e Filippo ‘Gil’ Paternostro; un punto di riferimento per chi ha voglia di un locale alternativo garanzia di qualità e prodotti della tradizione ellenica.
La taverna è nata nel 2008 sulla scia del successo dell’omonimo locale con sede a Rimini. Ad Urbino, come e a Rimini, il locale propone un tipo di cucina che vuole essere al 100% in linea con la tradizione ellenica e per questo tutti gli ingredienti sono importati dalla Grecia (formaggi, yogurt, carni, verdure, birre, bevande). “Consideriamo questo – dicono i titolari – il nostro punto di forza e quindi al momento non personalizziamo in alcun modo i piatti, perché ci teniamo che i sapori rimangano fedeli alla tradizione culinaria greca”.
Ma in occasione di Urbino Food Fusion, dove i piatti internazionali si confrontano tra loro o con quelli del territorio spesso mescolandosi, Filippo e Adrianos hanno pensato di proporre due piatti: Kolokithokeftedes: polpettine greche morbide profumate preparate con zucchine e carote, Casciotta di Urbino Dop e salsa tzatziki. Ed ancora la Crescia Ghiros, versione marchigiana della classica pita ghiros, farcita con carne speziata, verdure fresche, salsa tzatziki. In abbinamento i Drink del Magna Grecia con il Rakomelo spritz e la Resina del Duca (Grecia e Montefeltro nel bicchiere).
L’ingresso al Giardino di Santa Chiara per degustare i piatti del ristorante Magna Grecia e le proposte degli altri sette ristoranti, è libero.

Urbino Food Fusion: viaggio nel gusto dal Montefeltro all’Egeo / Locandina