Fano (PU) – Migliorare il decoro urbano, tutelare l’immagine turistica di Fano e garantire una città più bella e vivibile sia per i residenti che per i visitatori. I rappresentanti della lista civica “Fano Cambia Passo” – guidata dal coordinatore Francesco Tritto e dal capogruppo in Consiglio comunale Luigi Scopelliti – intervengono per illustrare i dettagli e le motivazioni del nuovo progetto di revisione della raccolta rifiuti che interesserà il Centro Storico e il Lido.
“Oggi il servizio diurno – spiegano – finisce spesso per interferire con il passeggio e la presenza di cittadini e turisti: con questo piano l’Amministrazione mette in atto una vera e propria inversione di marcia. Nel Centro Storico viene confermato, anzi potenziato, il sistema domiciliare (porta a porta) sia per le utenze domestiche che per quelle non domestiche, ma cambiano radicalmente gli orari. Per evitare la vista di sacchi e bidoni nelle ore di punta e l’interferenza con i mezzi, le attività di svuotamento saranno anticipate e termineranno tassativamente entro le ore 13:00 (con l’unica eccezione del cartone, che si concluderà entro le ore 16:00)”.
“Per risolvere la problematica dei troppi contenitori – evidenzia Fano Cambia Passo – carrellati lasciati stabilmente su suolo pubblico da alcune attività commerciali per mancanza di spazi privati o negligenza, verranno installate 3 ‘ecoisole’. Si tratta di box schermati, videosorvegliati e accessibili solo con tessera magnetica identificativa. Queste strutture non sostituiscono il porta a porta, ma si affiancano ad esso potenziandolo per dare una soluzione flessibile alle attività economiche limitrofe. La riorganizzazione sarà ancora più profonda al Lido, dove verranno eliminati tutti i cassonetti stradali tradizionali. La raccolta porta a porta per carta, plastica, vetro e metalli sarà estesa a tutte le utenze domestiche e commerciali. Sfalci, potature, indumenti usati e pannolini saranno invece raggruppati in un’unica isola ecologica fissa in Via Spontini (zona ferrovia). Anche al Lido verranno posizionate 2 ‘ecoisole’ intelligenti e videosorvegliate, dedicate esclusivamente ai commercianti che non hanno aree private per lo stoccaggio”.
Fano Cambia Passo elenca i vantaggi di questa operazione:
“Questo nuovo modello – sottolineano – parte come una sperimentazione mirata: il buon esito di questa fase permetterà all’Amministrazione comunale di valutare l’estensione del servizio anche ad altri quartieri di Fano, qualora si rendesse necessario. Cambiare passo significa anche questo: avere il coraggio di innovare per dare a Fano l’efficienza e la bellezza che merita. Rispediamo al mittente le critiche dell’opposizione, che pur avendo amministrato il Comune di Fano e gestito Aset per 10 anni non ha mai posto attenzione a questa problematica, mentre grazie all’Amministrazione Serfilippi e al Presidente Mattioli in due anni si è arrivati a mettere a terra un progetto concreto di miglioramento apprezzato anche dalle associazioni di categoria”.
“Evidenziamo infine – concludono – che questo nuovo assetto sarà a costi invariati per la collettività, in quanto sarà Aset ad assorbire alcuni maggiori costi legati agli investimenti, senza pesare sulle tasche dei cittadini”.

Fano Cambia Passo