Pesaro – Mercoledì 5 Agosto si è aperta la rassegna di “Educare in riva al mare”, una serie di appuntamenti sulle spiagge per promuovere la tutela dell’ambiente. Quest’anno si parla in particolare di acqua, pulizia delle spiagge dai mozziconi, Bandiera Blu. L’attività si svolge in alcuni dei servizi balneari che aderiscono al progetto Ambiente Bene Comune, promosso da Marche a Rifiuti Zero ETS con il sostegno del Comune di Pesaro. Vi sono stati tre incontri, il primo a Bahia del Sol, giovedì a Bagni Roby 14 e venerdì a Bagni Giuseppe. Marche a Rifiuti Zero ha allestito un’area predisposta dai bagnini con vari oggetti e cartelloni per invitare i clienti e i passanti a partecipare, in particolare vi erano albi e libri di approfondimento ma anche oggetti “simbolo” come un secchio d’acqua, un urinale, una bottiglia d’acqua di plastica schiacciata, raccolta al bordo di una strada, una borraccia ed una bottiglia piena di mozziconi raccolti sulla battigia.
Ogni volta l’incontro è stato aperto da uno dei bambini presenti, che ha posto domande su un oggetto esposto o ha richiesto la lettura di un albo. Abbiamo così parlato dell’acqua bene comune, un diritto inalienabile, che va gestita mettendo al primo posto la sua tutela e disponibilità per ogni essere vivente. La bottiglia di plastica schiacciata, ci ha ricordato che paradossalmente bere acqua imbottigliata, di cui l’Italia ha il primato mondiale, è una azione molto dannosa: comporta tanto spreco (per produrre una bottiglietta da 0,5 litri servono da 1,5 a 6 litri d’acqua, fonte waterpurificationcenter.com), la bottiglia, se abbandonata, inquina anche i corsi d’acqua ed il mare. Ecco, quindi, una semplice e significativa azione per la tutela del mare: bere l’acqua del sindaco, la più controllata e garantita. (https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/alimentazione/i-falsi-miti-sullacqua-del-rubinetto)
I nemici dell’acqua sono due: l’inquinamento e lo spreco. Oltre a bere acqua corrente ci sono tantissime cose che possiamo fare per combattere questi nemici, i bambini ed i loro genitori, presenti ed attivi all’incontro, lo hanno scoperto sfogliando l’albo “gira la ruota e salva la terra”. Certo i consumi e rischi massimi per l’acqua vengono dall’agricoltura e dall’industria prima che dai cittadini, ma ognuno fa la sua parte e quindi cominciamo da noi. In particolare, abbiamo scoperto, grazie alla “filastrocca del bagnante” le semplici azioni in spiaggia per ridurre gli sprechi: lavare i giochi in mare, togliersi il sudore e la sabbia con un bagno invece che sotto la doccia, scrollarsi la sabbia dai piedi con l’asciugamano.
I bambini hanno chiesto anche il perché della bottiglia piena di mozziconi. Gli è stato spiegato che ricorda quanto pericoloso e insidioso sia ogni piccolo mozzicone abbandonato, ovunque, anche sulla spiaggia. Purtroppo, la cattiva abitudine di gettare a terra mozziconi è molto diffusa, ma questa estate sta calando anche grazie all’impegno del Comune e dei concessionari per il divieto di fumo in spiaggia. Non poteva mancare la domanda sulla Bandiera Blu, il riconoscimento alle spiagge di levante e ponente per le iniziative di educazione ambientale come questa, la qualità delle acque, le spiagge tenute pulite, l’impegno per i servizi e la garanzia della sicurezza.
Abbiamo passato quasi due ore insieme ogni volta, parlando, leggendo, giocando, bambini e adulti, anche turisti, alcuni venivano da Bologna, altri da Brescia o Roma. Speriamo che porteranno a casa il ricordo di una Pesaro dove l’acqua è bene comune tutelato.
Vi aspettiamo per gli incontri della prossima settimana: alle ore 17 Martedì a Paradise Beach, Mercoledì a Bagni Tino, Giovedi a Bagni Gino 15.

Comune di Pesaro / Educare in riva al mare / 5-8 agosto 2026

Comune di Pesaro / Educare in riva al mare / 5-8 agosto 2026

Comune di Pesaro / Educare in riva al mare / 5-8 agosto 2026

Comune di Pesaro / Educare in riva al mare / 5-8 agosto 2026