Pesaro – Il Comune di Pesaro aderisce, anche per il 2026, alla Giornata Nazionale delle Vittime Civili delle Guerre e dei Conflitti nel Mondo, che si celebra oggi, 1° febbraio, per commemorare le vittime civili di tutte le guerre e informare e sensibilizzare sull’impatto devastante che i conflitti armati hanno sulle popolazioni coinvolte.
«L’odio e la violenza non colpiscono mai in astratto, ma persone, famiglie, comunità intere – dichiarano il sindaco Andrea Biancani e il vicesindaco assessore alla Cultura Daniele Vimini –. In occasione di questa Giornata, ricordiamo tutte le vittime innocenti dei conflitti in corso, dalla Palestina al Sudan, dall’Ucraina all’Iran, fino ai soprusi avvenuti negli Stati Uniti. Pesaro è una città di pace e il gemellaggio con Rafah ci richiama a una responsabilità ancora più forte nel chiedere la protezione dei civili e il rispetto dei diritti umani».
L’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG) ricorda che oggi, nel mondo, sono in corso 32 guerre e 23 situazioni di crisi, il numero più alto dalla fine della Seconda guerra mondiale (Fonti: Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo; L’Osservatorio – Centro di ricerche sulle vittime civili dei conflitti). Gli effetti delle armi esplosive nei centri urbani sono devastanti: il 90% delle vittime sono civili, spesso colpiti da ferite gravi e traumi psicologici duraturi (Fonte: AOAV). Nel solo 2024, 59.524 civili sono stati uccisi da armi esplosive, di cui 8.370 bambini (Fonti: AOAV; Save the Children UK).
Biancani e Vimini sottolineano che «l’intensificarsi delle violenze e che i civili sono sempre le prime vittime» così come che «il rispetto del Diritto internazionale umanitario non è negoziabile. Come istituzioni abbiamo il dovere di tenere alta l’attenzione, di dare voce alle vittime e di ribadire con forza un messaggio semplice e universale: fermare la violenza sui civili è una priorità assoluta». In questo contesto il Comune di Pesaro, insieme alle principali istituzioni centrali, alle Regioni e a centinaia di Comuni italiani, raccoglie l’invito dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG) e dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) ad aderire alla campagna “Stop alle bombe sui civili”.
Per l’occasione, il Comune di Pesaro espone lo striscione della campagna sulla facciata del Municipio e, nella serata, illumina di blu i portici di via San Francesco, «un gesto simbolico che vuole essere un appello alla comunità per il rispetto del diritto internazionale umanitario e la protezione delle popolazioni civili».
Il Comune invita infine i cittadini ad approfondire il tema attraverso il sito ufficiale www.anvcg.it e i canali social dell’Associazione.