Fano (PU) – Si è concluso con il ricongiungimento alla figlia l’intervento della Polizia Locale di Fano in favore di una donna anziana che aveva perso l’orientamento nella zona mare. Durante un ordinario servizio di controllo in via A. Cappellini, la pattuglia è stata avvicinata dal responsabile dello stabilimento balneare “Gabbiano”, che accompagnava una signora in evidente stato di disorientamento. La donna, classe 1942 e residente nel Milanese, indossava soltanto il costume da bagno e non aveva con sé documenti, telefono o altri effetti personali. Non riusciva inoltre a ricordare da dove provenisse né a fornire indicazioni utili per rintracciare i familiari.
Gli agenti l’hanno immediatamente presa in carico e accompagnata presso il vicino stabilimento “Bagni Carmen”, dove è stata accolta in un ambiente protetto e rassicurante. Il personale della Polizia Locale ha applicato le procedure previste per assistere persone con difficoltà cognitive o temporaneamente disorientate, anche sulla base della formazione specifica svolta in collaborazione con i Servizi sociali sulla gestione delle persone affette da demenza.
Con il coordinamento della Centrale operativa e dell’ufficiale di turno sono state avviate le attività necessarie all’identificazione della donna e alla ricerca dei familiari. Sono stati coinvolti anche i comandi di Polizia Locale di Pergola, dove la signora dimorava temporaneamente, e del suo Comune di residenza. Fondamentale anche la collaborazione della responsabile dei “Bagni Carmen”, che si è messa a disposizione per rintracciare eventuali conoscenti.
L’intervento si è concluso positivamente con l’arrivo della figlia e il ricongiungimento con la madre sulla spiaggia, nei pressi dello stabilimento “Bagni Carmen”. Un’operazione condotta con tempestività, attenzione e sensibilità, resa possibile dalla collaborazione tra Polizia Locale, operatori balneari e cittadini.