Ancona – La prossima edizione di Popsophia a Pesaro, il festival dedicato alla pop filosofia che da anni anima l’estate culturale della città di Rossini, si apre con una novità significativa: CNA Pesaro e Urbino e CNA Marche sono da quest’anno partner ufficiali della manifestazione. Una collaborazione che non nasce dal nulla, ma da un percorso condiviso che nei mesi scorsi ha visto la direttrice del festival, Lucrezia Ercoli, dialogare direttamente con il mondo dell’impresa artigiana attraverso due lectio molto partecipate.
La prima si è svolta a Fermo, durante la finale regionale del premio Cambiamenti, dedicato alle migliori start-up marchigiane. La seconda a Jesi, in occasione dell’evento conclusivo di Craft Surfing – Le botteghe ospitali, iniziativa che ha messo al centro la creatività artigiana e la capacità di innovare attraverso la tradizione. Due momenti diversi, ma accomunati da un messaggio chiaro: la filosofia può essere uno strumento potente per leggere il presente e immaginare il futuro dell’impresa.
Un’alleanza che parla di identità, cultura e lavoro. «Per noi – sottolinea Moreno Bordoni, segretario della CNA Marche – la collaborazione con Popsophia riveste un particolare significato. Parlare di ingegno, di fatto a mano, di arte e filosofia fa parte della nostra cultura, della nostra storia». Un’affermazione che mette al centro il valore identitario dell’artigianato: un sapere che non è solo tecnica, ma anche visione, creatività, capacità di interpretare il mondo.
Sulla stessa linea il presidente di CNA Marche, Maurizio Paradisi, che evidenzia come «cultura e artigianato abbiano un legame imprescindibile. Capire cosa significhi, oltre l’aspetto strettamente economico, significa guardare in maniera diversa anche il futuro. Il punto di vista di Lucrezia Ercoli e del suo festival ci aiuta a disegnare scenari nuovi».
La partnership, dunque, non è un semplice sostegno a un evento culturale, ma un investimento strategico: un ponte tra il pensiero filosofico e il tessuto produttivo marchigiano, tra riflessione e quotidianità, tra chi eravamo, chi siamo e chi saremo.
Il contributo di Popsophia pensare l’impresa, pensare il futuro. La direttrice del festival, Lucrezia Ercoli, vede in questa nuova collaborazione «una fonte di ispirazione che cerca di mettere in relazione e trovare nuove connessioni tra mondo del lavoro e pensiero filosofico». Un dialogo che Popsophia porta avanti da anni, ma che grazie alla CNA trova ora un nuovo terreno di confronto: quello degli imprenditori, degli artigiani, delle start-up che ogni giorno costruiscono il futuro economico e sociale della regione. Verso l’edizione 2026: un festival sempre più aperto al territorio
Con l’avvio della nuova edizione, Pesaro si prepara ad accogliere un festival che non è solo spettacolo o divulgazione, ma un laboratorio di idee. La presenza della CNA come partner ufficiale rafforza questa dimensione, portando nel cuore della manifestazione le storie, le competenze e le sfide di un mondo produttivo che ha bisogno di pensiero critico per affrontare i cambiamenti globali.
La pop filosofia incontra così l’artigianato, l’impresa, l’innovazione. E da questo incontro nasce una nuova narrazione del lavoro: più consapevole, più culturale, più orientata al futuro.

Lo Specchio di Narciso / 2-5 luglio 2026 a Pesaro