Roma – Nestlé ha avviato un ritiro volontario e precauzionale di alcuni lotti di latte per neonati commercializzati in diversi Paesi europei, tra cui Italia, Germania, Austria, Danimarca e Svezia. A comunicarlo è la stessa azienda, che sul proprio sito spiega di aver individuato un problema di qualità in un ingrediente fornito da uno dei suoi principali partner. Sul suo sito italiano, Nestlé chiarisce che il ritiro riguarda una possibile deviazione microbiologica riscontrata in un ingrediente impiegato nella composizione dei prodotti. Nel nostro Paese sono interessati i marchi Nan, Nidina e Prenan, mentre in Germania il richiamo coinvolge i prodotti venduti con i nomi Beba e Alfamino.
L’azienda sottolinea che si tratta esclusivamente di una misura preventiva e precisa che, allo stato attuale, non risultano segnalazioni di disturbi o effetti avversi legati al consumo dei lotti interessati. In via cautelativa, Nestlé invita comunque i consumatori a non utilizzare i prodotti richiamati.
“È improbabile che la tossina venga disattivata o distrutta dalla cottura, dall’uso di acqua bollente o dalla preparazione del latte per neonati”, ha affermato la Food Standards Agency britannica, come riporta Reuters. “Se ingerita, può causare una rapida insorgenza di sintomi”, tra cui nausea, vomito o crampi addominali. Le immagini con i numeri dei lotti coinvolti, diversi da Paese a Paese, sono disponibili a questo link. Per informazioni e rimborsi, in Italia è attivo il numero verde 800.434.434, operativo tutti i giorni dalle 8 alle 22.