Bologna – Un incendio nel vano contatori, al piano interrato della Torre B del grattacielo di Ferrara: si è verificato questa notte dopo le 2. L’incendio ha prodotto una densa nube di fumo che ha rapidamente invaso l’intera struttura, rendendo l’aria irrespirabile nei piani superiori. La struttura è stata evacuata in via precauzionale: sono uscite di casa 218 di persone. Le persone intossicate a causa dell’inalazione di fumo sono in tutto 17. Nella notte ci sono state scene di panico, con persone che gridavano e correvano terrorizzate.
Gli sfollati, per cui ora il Comune di Ferrara si occuperà di cercare una prima sistemazione, sono cento. Il tavolo in Prefettura si è svolto questa mattina, ha spiegato il sindaco di Ferrara Alan Fabbri sui social. Il Comune di Ferrara si farà carico della prima accoglienza delle persone evacuate, con particolare attenzione ad anziani e persone con gravi disabilità.
“La priorità assoluta è la sicurezza delle persone. Il Comune farà fino in fondo la propria parte, garantendo accoglienza, assistenza e supporto a tutti i residenti coinvolti. Ringrazio la Prefettura, le forze dell’ordine, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile, il personale sanitario e tutti gli operatori impegnati in queste ore. Continueremo a lavorare senza sosta per gestire l’emergenza e accompagnare i cittadini fino al pieno ripristino delle condizioni di sicurezza”. Lo afferma il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, al termine del tavolo tecnico che si è svolto in mattinata in seguito all’incendio che ha interessato la Torre B del grattacielo di via Felisatti, in prossimità della stazione ferroviaria.

Per quanto riguarda l’accoglienza è stato deciso di optare per un’unica struttura, il Palapalestre di via Tumiati, 5, così da consentire una gestione più efficace dell’emergenza. La struttura sarà controllata costantemente dalle forze dell’ordine, dotata di un presidio sanitario in loco e allestita con una pavimentazione idonea all’accoglienza, in modo da non compromettere il campo sportivo.
Sono attualmente in corso le operazioni di bonifica dell’edificio. L’incendio ha compromesso tutti gli impianti elettrici della Torre B, parte delle strutture, il vano scala – fortemente interessato dai fumi – e le condizioni igienico-sanitarie generali. La Torre B non è quindi riutilizzabile nel breve periodo. Al momento l’edificio è privo di luce e gas; la corrente è stata invece ripristinata nelle torri A e C, con i tecnici di Enel operativi sul posto. È in corso la verifica affinché tutti gli appartamenti risultino completamente sgomberi da persone. Per consentire il recupero di oggetti personali e medicinali, sarà istituita un’unità di comando locale che permetterà l’accesso agli alloggi esclusivamente sotto supervisione, previa compilazione di un apposito modulo.
L’accesso avverrà con il supporto delle forze dell’ordine, anche per la verifica della titolarità degli immobili, al fine di evitare fenomeni di sciacallaggio. Successivamente sarà necessaria una bonifica approfondita degli appartamenti, inclusa la gestione di frigoriferi e beni deperibili rimasti all’interno. Sarà inoltre allestito un punto informativo nelle strutture comunali al piano terra, la Sala polivalente, che fungerà da Unità di crisi locale. Qui verranno raccolte le segnalazioni dei residenti e svolti colloqui con i nuclei familiari per individuare esigenze e criticità, così da organizzare in modo puntuale l’assistenza e l’accoglienza. Il Comune metterà a disposizione anche le Farmacie Comunali per garantire la fornitura dei farmaci eventualmente necessari. Contestualmente saranno effettuate le verifiche sulle residenze e sulla titolarità degli alloggi. Dal punto di vista sanitario, sono 19 le persone trasportate in pronto soccorso: tutte risultano dimissibili e nessuna è in pericolo di vita. Tra le misure immediate, vista l’ora, è già in fase di predisposizione il pranzo per le persone accolte. Il Comune metterà inoltre a disposizione gli immobili comunali situati sotto il grattacielo come supporto logistico alle operazioni. È stata infine convocata una nuova riunione del tavolo in Prefettura alle ore 18 per un ulteriore aggiornamento della situazione.