Roma – “Il metal detector nelle scuole? Chiedetelo agli studenti, chiedetelo agli insegnanti, chiedetelo ai presidi e chiedete ai genitori. Non andrà in tutte le scuole ma in quelle problematiche e a rischio. Se uno esce di casa con una lama di 20 cm e va in classe evidentemente c’è un problema”. Così il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e leader della Lega, Matteo Salvini, a margine di un sopralluogo a un cantiere nel quartiere Tor Bella Monaca di Roma effettuato con il sindaco Roberto Gualtieri.
“Quali sono i tempi per i metal detector?- ha aggiunto- Io non faccio il ministro della scuola, io le posso dire quali sono i tempi per gli ascensori nelle case popolari. Ma non ci vorrà molto. Il ministro della scuola ha fatto una proposta che ripeto arriva da alcuni presidi. Se ci sono alcune zone problematiche con alcune scuole problematiche dove gli stessi insegnanti non riescono ad arginare la violenza in classe ovviamente poi serve prevenzione. Serve educazione, non bastano i controlli. Però i controlli servono“.
“Molte delle richieste del decreto sicurezza arrivano dai territori: dai controlli nelle scuole e i metal detector all’intervento per vietare il possesso di armi da taglio, che mi sembra assolutamente urgente, fino alla stretta per chi arriva qua e non rispetta le nostre leggi, sia adulti che ragazzi. E aggiungo anche gli sgombero degli immobili occupati abusivamente di ogni ordine e grado”. Così il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e leader della Lega, Matteo Salvini, a margine di un sopralluogo a un cantiere nel quartiere Tor Bella Monaca di Roma. “Sul tema dei minori chiedete a un sindaco quanto pesano sui bilanci dei comuni questi minori non accompagnati che poi spesso si autoescludono dall’integrazione- ha aggiunto Salvini- Ci sarà una stretta sulle baby gang e, per fare un altro esempio, per i reati connessi alla droga si prevede il sequestro dei veicoli, motorini, auto, monopattini e patente, in modo tale da rendere più difficile il balordo mestiere dello spacciatore”.