

Fano (PU) – “La legge regionale che regola le costruzioni ammesse nelle zone agricole, ex novo o ristrutturazioni, è la numero 13 del 1990. Una norma elaborata oltre 35 anni fa e calibrata sul contesto ambientale-paesaggistico sviluppatosi tra gli anni ’60 e gli anni ’80. Sotto il profilo sociale, e quindi anche urbanistico, parliamo di una vita fa, basti pensare a come, da allora, siano radicalmente cambiate l’economia e la stessa presenza dell’uomo nelle campagne”. Loretta Manocchi, candidata alle regionali per Fratelli d’Italia, evidenzia questo importante aspetto sottolineando la necessità di intervenire per migliorare questa norma.
“E’ per questo motivo – ribadisce la Manocchi – che ritengo necessario mettere mano alla norma per adeguarla al contesto odierno, sempre nel massimo rispetto dell’ambiente e dei nostri splendidi panorami. Un aggiornamento non a fini speculativi, è superfluo specificarlo, che dia la possibilità di migliorare le proprietà rurali anche a chi non sia in possesso dello specifico status di ‘agricoltore’. L’obiettivo è uno solo: contribuire anche in questo modo a far rivivere le nostre campagne, quelle a cui tanti marchigiani sono legati e dove io stessa sono nata e cresciuta da figlia, sorella e amica di agricoltori. Come ripeto spesso, il mio impegno in Regione non potrà prescindere da tutte le azioni finalizzate a valorizzare gli spazi rurali e l’ammodernamento di questa norma rientra pienamente tra le iniziative che voglio portare avanti in tal senso. Lo spunto nasce dalla mia esperienza ma anche, come sempre, dall’ascolto del territorio e, nello specifico, dei giovani: nelle ultime settimane ho potuto confrontarmi con tanti ragazzi e ragazze che, pur non essendo agricoltori, vorrebbero ridare vita a proprietà di famiglia che insistono in zone di campagna. Dargli gli strumenti per farlo, sempre nel rispetto dei vincoli paesaggistici, significa riqualificare ambienti, valorizzare il territorio e favorire il sano sfruttamento dei terreni, anche, perché no, per piccoli allevamenti ad uso domestico. Dalle colline al mare”.