Fano (PU) – Un luogo della città che diventa messaggio civile e simbolo per le nuove generazioni. Questa mattina, in località Belgatto, sono state inaugurate la stele e la pista ciclabile dedicate ad Alfonsina Strada, la prima e unica donna ad aver partecipato al Giro d’Italia nel 1924, sfidando pregiudizi, convenzioni e ostacoli in un’epoca in cui lo sport femminile era ancora fortemente limitato. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Fano, la Commissione Toponomastica e il Soroptimist Club Fano, all’interno di un percorso dedicato alla valorizzazione delle figure femminili attraverso la toponomastica cittadina e la promozione della parità di genere.
“Dedicare una pista ciclabile e una stele ad Alfonsina Strada significa consegnare alla città un simbolo di coraggio, libertà e determinazione – dichiara il sindaco Luca Serfilippi –. Alfonsina ha saputo sfidare i pregiudizi del suo tempo con la forza dello sport, della volontà e del talento. Oggi Fano rende omaggio a una donna straordinaria e, attraverso di lei, ribadisce l’impegno dell’Amministrazione nel valorizzare figure femminili capaci di ispirare le nuove generazioni”.
“Con la toponomastica ci siamo ripromesse di intitolare luoghi, spazi e vie anche alle donne – afferma il vicesindaco Loretta Manocchi –. Quando è arrivata la proposta di dedicare uno spazio ad Alfonsina Strada, ci è sembrato assolutamente doveroso accoglierla. Insieme alla Commissione Toponomastica, che ringrazio per il grande lavoro svolto, e al Soroptimist, abbiamo individuato nella pista ciclabile il luogo più significativo per ricordare una donna che ha saputo rompere gli schemi del proprio tempo”.
“Quello di oggi non è soltanto un traguardo – aggiunge Manocchi – ma un simbolo concreto che deve parlare ai giovani e soprattutto alle ragazze. La strada verso la parità di genere richiede ancora impegno, consapevolezza e responsabilità. Anche attraverso segni tangibili come questo vogliamo lasciare in città un messaggio permanente: le donne devono essere protagoniste anche nella memoria pubblica”.
A sottolineare il valore dell’iniziativa anche Emanuela Lampetti, presidente del Soroptimist Club Fano: “Abbiamo raccolto un percorso avviato negli anni precedenti, che unisce due progetti nazionali del Soroptimist: la toponomastica al femminile e il rapporto tra donne e sport. Questa iniziativa rappresenta un’eredità condivisa che prosegue grazie all’impegno delle presidenti che mi hanno preceduto. Per noi è motivo di grande orgoglio vedere concretizzarsi oggi questo progetto”.

Fano celebra Alfonsina Strada, Inaugurate a Belgatto la stele e la pista ciclabile dedicate alla donna che sfidò i pregiudizi del suo tempo