Fano (PU) – “Ancora una volta raccogliamo le richieste dei cittadini riguardo allo stato di abbandono in cui versa la tratta ferroviaria Fano-Urbino, dismessa dal 1986”. A sottolinearlo è il Direttivo di Nuova Fano.
“Un percorso – affermano – che attraversa importanti aree del territorio comunale di Fano e che, in diversi tratti, corre a ridosso di abitazioni e zone residenziali. Con il passare dei mesi, la crescita incontrollata di erba, arbusti e vegetazione trasforma la sede ferroviaria in un’area di degrado, favorendo inoltre la presenza di animali e creando, durante la stagione estiva, una situazione che può rappresentare un potenziale rischio anche sotto il profilo degli incendi. La questione era già stata affrontata in passato, anche con l’interessamento del Prefetto di Pesaro e Urbino, che intimò a RFI di provvedere alla pulizia della tratta ferroviaria”.
“Particolari lamentele – evidenzia Nuova Fano – arrivano anche dalla zona di via Attilio Regolo, dove nel giugno 2023 Stefano Pollegioni, della Nuova Fano, ebbe un incontro e un sopralluogo con il responsabile dell’Ente Ferrovie di Ancona. Anche quest’anno invieremo una formale lettera a RFI, mettendo a conoscenza della situazione e chiedendo supporto al signor Prefetto di Pesaro e Urbino e all’assessore competente del Comune di Fano, che come faremo anche noi è già interessato della situazione e ha già fatto richiesta all’Ente preposto affinché la tratta venga adeguatamente pulita”.
“La richiesta, questa volta, – concludono – non riguarda soltanto un intervento straordinario, ma punta soprattutto a cambiare metodo, prevedendo un programma annuale di pulizia della tratta, da effettuare prima dell’inizio del periodo estivo. La Fano-Urbino rappresenta un patrimonio infrastrutturale e storico importante per il territorio. Proprio per questo, fino a quando non verrà definito il suo futuro, non può essere lasciata al degrado”.

Degrado Fano-Urbino la protesta – di Nuova Fano per via Attilio Regolo