Fano (PU) – Comprendere le tappe, le sfide e la realtà quotidiana di chi intraprende un percorso di affermazione di genere in Italia. È questo il fulcro del prossimo appuntamento della rassegna “Impronte Femminili”, giunta quest’anno alla sua nona edizione. L’evento, organizzato in stretta collaborazione con Arcigay, si terrà martedì 9 giugno alle ore 18:00 presso il ristorante vegano “C’è un posto” di Fano.
L’incontro si svilupperà attorno al dialogo, aperto e necessario, tra Clelia Raffaele psicologa e referente del centro antidiscriminazione Rainbow Hub Marche e un ospite d’eccezione, Ivan Bolognini che condividerà la propria esperienza diretta di affermazione di genere. Un’occasione per andare oltre gli slogan e approfondire la complessità di un cammino che è al contempo personale, medico e giuridico.
Al centro del dibattito ci saranno i nodi cruciali che le persone transgender si trovano ad affrontare nel nostro Paese. Si parlerà della macchina burocratica, analizzando i tempi, le leggi e gli ostacoli legislativi italiani con cui ci si deve scontrare per ottenere il riconoscimento legale della propria identità. Un focus specifico sarà dedicato al legame tra corpo e mente, esplorando gli aspetti psicologici, pratici e fisici che caratterizzano la transizione, in un equilibrio delicato tra l’esigenza di tutele mediche e il benessere complessivo della persona. Infine, l’incontro affronterà la sfida sociale attraverso un’analisi approfondita sui fenomeni di omolesbobitransfobia a cui la comunità è ancora troppo spesso esposta, proponendo una riflessione collettiva su quali strumenti attivare per arginare le discriminazioni e costruire una società più inclusiva.
Raccontare queste storie significa fare cultura, abbattere i pregiudizi e mostrare quanta strada ci sia ancora da fare in Italia sul fronte dei diritti civili e del supporto medico e psicologico, spiegano le organizzatrici, con questa iniziativa, la rassegna rinnova il pieno e convinto sostegno al Marche Pride, la grande manifestazione per i diritti civili che colorerà le strade di Ancona proprio questo sabato 6 giugno “Sostenere l’orgoglio e le rivendicazioni della comunità LGBTQIA+ non è solo un atto di solidarietà, ma il prolungamento naturale del nostro impegno sul territorio: i diritti non si frammentano e la lotta contro i pregiudizi unisce le piazze della protesta agli spazi del dialogo e della cultura” dichiara la curatrice Sara Cucchiarini.
La cittadinanza, le associazioni del territorio e la stampa sono caldamente invitate a partecipare. L’ingresso è libero.

Il percorso di affermazione di genere in Italia: storie, burocrazia e diritti / Arcigay (PU)

Il percorso di affermazione di genere in Italia: storie, burocrazia e diritti / Locandina