Fano (PU) – Sono state circa 10 mila le persone che hanno partecipato alla prima grande giornata del Carnevale di Fano. Un risultato che racconta un evento profondamente sentito e partecipato, capace di coinvolgere famiglie, studenti e pubblico di tutte le età. Al mattino, il Carnevale dei Bambini ha animato la città con una partecipazione straordinaria: migliaia di persone tra piccoli studenti, genitori e curiosi hanno sfilato e affollato il centro storico, trasformando Fano in una grande festa a cielo aperto dedicata ai più giovani.
Nel pomeriggio ha preso ufficialmente il via il Carnevale con la prima sfilata dei carri allegorici e con la presenza del coordinatore artistico Dante Ferretti, che ha voluto legare il proprio nome a una delle manifestazioni popolari più antiche d’Europa, in un’edizione fortemente ispirata al cinema. Un dialogo tra settima arte e tradizione che ha trovato un’eco particolarmente suggestiva nei giorni in cui la città di Fano è stata al centro dell’attenzione nazionale per il recente ritrovamento dei resti della Basilica progettata da Vitruvio, a pochi passi dal percorso del Carnevale: un incontro ideale tra l’architettura antica e la scenografia contemporanea, tra l’arte di costruire spazi e quella di immaginarli.
Ferretti, accolto con grande calore dal pubblico, ha commentato così la sua esperienza: “Sono profondamente onorato di questa collaborazione. Non avrei mai immaginato di poter legare il mio nome a un evento come il Carnevale. È stata una bellissima esperienza, autentica, popolare, capace di unire arte, immaginazione e partecipazione”.
Lungo il percorso hanno sfilato tutti i carri allegorici dell’edizione, vere e proprie scene in movimento. Dal viaggio nella storia del grande schermo raccontato da Le Voyage dans le Cinema di Matteo Angherà per l’associazione Carnival Factory, alle atmosfere visionarie de La testa tra le nuvole di Luca Vassilich, passando per Chi vuol esser lieto sia… firmato da Daniele Mancini Palamoni, fino all’omaggio cinematografico e identitario di Carnevale di Fano CineOscar realizzato da Giox & Mauro Chiappa per Fantagruel.
Accanto a questi, hanno sfilato Piano “B” – a eventi estremi, estremi rimedi di Valeria Guerra per Gommapiuma per Caso, lo storico carro della Musica Arabita, e A Fano lo famo strano, il carro ideato direttamente da Dante Ferretti per Fantagruel, ispirato al mondo fantastico del Barone di Munchausen. Il pubblico ha potuto ammirare anche Il bacio della Musica di Piero Piccillo, Gli Slam son desideri… Wada come Wada di Mauro Chiappa, Jack in the Box di Valeria Guerra e Te dag el brudet 2 – la vendetta di Matteo Angherà.
Particolare attenzione e consenso hanno accompagnato il carro Mi piaccio così come sono – Big Mama, realizzato da Tommaso Uguccioni, dedicato alla cantante Big Mama e al tema del bullismo: un messaggio forte e diretto di inclusività, rispetto e accettazione di sé che ha colpito soprattutto le giovani generazioni. Ad arricchire il pomeriggio anche la presenza della Signora Coriandoli, che ha portato nel Carnevale la dimensione del racconto e della narrazione, confermando Fano come luogo dove la festa popolare si intreccia con cultura, immaginazione e attualità.
La prima giornata di sfilate conferma così il Carnevale di Fano come un grande evento collettivo, capace di unire tradizione, cinema, arte e impegno sociale, trasformando la città in un palcoscenico condiviso che guarda al futuro senza dimenticare la propria storia e con la magia del getto di 200 quintali di dolciumi.

Carnevale di Fano 2026 – 1^ Domenica 1 Febbraio

Carnevale di Fano 2026 – 1^ Domenica 1 Febbraio

Carnevale di Fano 2026 – 1^ Domenica 1 Febbraio / Direttore Artistico Dante Ferretti

Carnevale di Fano 2026 – 1^ Domenica 1 Febbraio

Carnevale di Fano 2026 – 1^ Domenica 1 Febbraio

Carnevale di Fano 2026 – 1^ Domenica 1 Febbraio / La Signora Coriandoli