Fano (PU) – La gestione della Rocca Malatestiana passa alla Fondazione Teatro della Fortuna. Ad annunciarlo questa mattina è stato il sindaco di Fano Luca Serfilippi, insieme al presidente della Fondazione Teatro della Fortuna Stefano Mirisola, all’assessore alla Cultura Lucia Tarsi e ai rappresentanti di BCC e Fondazione Carifano.
La decisione arriva dopo la scadenza, lo scorso 30 settembre, della convenzione con il precedente gestore e nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale di mettere sotto un’unica regia tre dei principali luoghi della cultura e dello spettacolo della città: Teatro della Fortuna, Corte Malatestiana e Rocca Malatestiana.
Una scelta che consentirà innanzitutto di costruire una programmazione culturale maggiormente coordinata, mettendo in relazione le diverse attività e le potenzialità dei tre spazi ed evitando sovrapposizioni di date e iniziative. L’obiettivo è quello di ragionare sempre di più in termini di sistema, valorizzando in maniera integrata luoghi che, pur con caratteristiche e vocazioni differenti, rappresentano punti di riferimento fondamentali per la vita culturale di Fano.
Il nuovo assetto comporterà inoltre per il Comune di Fano un risparmio di circa 40 mila euro sui contributi destinati alla gestione, coniugando quindi l’esigenza di una maggiore efficienza organizzativa con quella di un utilizzo più razionale delle risorse pubbliche.
Alla base della scelta c’è anche la valutazione positiva del lavoro svolto fino a oggi dalla Fondazione Teatro della Fortuna. Un percorso che ha permesso non soltanto di riequilibrare in tempi rapidi i conti della Fondazione, ma anche di raggiungere risultati economici e di pubblico significativi. Al 31 agosto 2026, infatti, la gestione aveva già fatto registrare un utile di 77 mila euro, accompagnato da numeri positivi sul fronte dell’attività culturale.
Tra questi spicca il risultato della Stagione di Prosa, che ha registrato un incremento di 207 abbonati, segnale di una crescente partecipazione del pubblico e della capacità della Fondazione di rafforzare il rapporto tra il Teatro e la città.
L’affidamento della Rocca Malatestiana rappresenta quindi un ulteriore passaggio nel percorso di consolidamento della Fondazione e, allo stesso tempo, apre una nuova fase per la gestione degli spazi culturali cittadini. Con Teatro della Fortuna, Corte Malatestiana e Rocca riuniti sotto un’unica regia, sarà possibile programmare con maggiore anticipo e organicità il calendario degli eventi, costruire sinergie tra le diverse proposte e immaginare progettualità capaci di utilizzare gli spazi in maniera complementare durante tutto l’anno.
Una scelta che punta dunque a razionalizzare la gestione, contenere i costi e rafforzare l’offerta culturale, trasformando tre luoghi simbolo della città in parti di un progetto unitario e coordinato.