Fano (PU) – Ha riassaporato il gusto di lottare per vincere Marco Gaggi alla ripresa del Mondiale 2026 della categoria Sportbike della Superbike, dove si ricominciava a correre col terzultimo Round stagionale dopo una pausa estiva di ben tre mesi. Il ventiduenne pilota fanese si è infatti guadagnato il secondo stallo nella griglia di partenza di gara 2 sul circuito francese di Magny-Cours, in virtù del secondo giro più veloce stabilito in una gara 1 in cui però è stato penalizzato da qualche contatto di troppo giungendo 12°.
Il testimonial del Comune di Fano riponeva insomma giustificate speranze in gara 2, ma purtroppo un problema tecnico lo ha frenato costringendolo ad accontentarsi dell’11ª posizione in sella alla sua Yamaha R7 del Team BrCorse di Arcore (MB). Dal quinto weekend di questa prima edizione iridata della nuova classe della Superbike è così tornato con 9 punti in più nella graduatoria generale, sempre dominata dallo spagnolo David Salvador su Kawasaki, che lo vede ancora al 15° posto anche se salito a quota 39.
<Il fine settimana di Magny-Cours si chiude con un po’ di amaro in bocca, nonostante le ottime premesse – commenta lo stesso Marco Gaggi – È stato un fine settimana positivo sul fronte delle prestazioni, dove sia io che il team siamo stati veloci e costanti in tutte le sessioni. Purtroppo, la fortuna non è stata dalla nostra parte: in qualifica avevamo il ritmo giusto, ma le continue bandiere gialle ci hanno cancellato tutti i tentativi migliori. In gara 1, pur scattando dalle retrovie e dovendo gestire diversi contatti, abbiamo meticolosamente recuperato terreno mostrando un gran passo. Ho fatto segnare il miglior tempo della corsa fino a due giri dal termine, chiudendo poi con il secondo giro più veloce che mi ha garantito la seconda posizione in griglia per gara 2. Solo che poi ci si messo un problema tecnico, la cui natura sarà da verificare, che ci ha impedito di sfruttare questa grande opportunità. Nonostante il rammarico, questo primo appuntamento dopo la sosta ci conferma che durante la pausa estiva abbiamo lavorato nella direzione giusta. Stiamo trovando una bella quadra ed è un segnale molto incoraggiante in vista del Round del 25-27 settembre a Cremona, che comunque sarà preceduto da un test utile sia per cercare nuove soluzioni che per far luce sui problemi riscontrati in gara 2>.

Marco Gaggi nel circuito di Magny-Cours

Marco Gaggi nel circuito di Magny-Cours

Marco Gaggi nel circuito di Magny-Cours