San Lorenzo in Campo (PU) – Un successo straordinario che ha superato ogni aspettativa. San Lorenzo in Campo ha vissuto due giornate destinate a entrare nella storia del borgo con il ritorno di “Mestieri e Mercanti” e la prima edizione della Contesa dei Mulini, un evento che ha riportato il paese al centro dell’attenzione della provincia di Pesaro e Urbino e dell’intera regione Marche.
Secondo una stima degli organizzatori, oltre 5.000 persone hanno preso parte alla manifestazione nel corso delle due giornate, trasformando il centro storico in un grande palcoscenico a cielo aperto. Vie, piazze, cortili, cantine e spazi espositivi sono stati costantemente animati da un continuo flusso di visitatori, regalando un colpo d’occhio di straordinario impatto e confermando il grande richiamo dell’iniziativa.
A raggiungere San Lorenzo in Campo sono stati visitatori provenienti da tutta la provincia di Pesaro e Urbino – Pesaro, Fano, Cagli, Fossombrone, Fermignano, Gradara, Borgo Pace, Mondolfo, San Costanzo e numerosi altri comuni – oltre che da altre province marchigiane e da fuori regione. Tra il pubblico anche turisti provenienti dalla Francia e dai Paesi Bassi, ulteriore testimonianza della crescente attrattività del territorio.
La manifestazione ha registrato anche una significativa presenza istituzionale, con la partecipazione di numerosi sindaci, amministratori locali, consiglieri regionali e rappresentanti delle istituzioni, a conferma del prestigio assunto dall’iniziativa nel panorama degli eventi culturali marchigiani. Tra gli attestati di apprezzamento più significativi figurano quelli espressi pubblicamente da Francesco Valdelli e Antonio Valdelli, che hanno elogiato la qualità dell’organizzazione e il grande lavoro svolto nella valorizzazione del territorio.
Apprezzamento è stato espresso anche dal sindaco di Cagli, Alberto Alessandri, che ha riconosciuto il valore di una manifestazione capace di promuovere la storia, le tradizioni e l’identità dell’entroterra marchigiano. La Contesa dei Mulini, ispirata agli antichi statuti del Marchesato, ha rappresentato il momento simbolo dell’intera manifestazione, celebrando la cultura del grano, del farro, della macinazione e del lavoro della terra, restituendo al pubblico uno straordinario viaggio nella storia della civiltà contadina.
Insieme agli antichi mestieri, ai mercanti, ai cortei storici, alle cinque cantine, agli spettacoli e alle degustazioni, l’evento ha saputo offrire un’esperienza autentica e coinvolgente. Grande interesse anche per il patrimonio storico e culturale di San Lorenzo in Campo, con il Museo Archeologico del Territorio di Suasa, l’Abbazia Benedettina, il Teatro Tiberini e gli altri luoghi simbolo del borgo, che hanno arricchito ulteriormente il percorso della manifestazione.
Il successo di questa edizione rappresenta il risultato del lavoro dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Davide Dellonti, delle associazioni, dei volontari, dei figuranti e di tutti coloro che hanno contribuito con impegno e professionalità alla riuscita dell’iniziativa. Il ritorno di “Mestieri e Mercanti” e il debutto della Contesa dei Mulini non hanno rappresentato soltanto una grande festa popolare, ma il simbolo di una comunità che investe nelle proprie radici, nella cultura e nella valorizzazione del territorio come motore di sviluppo e crescita.
San Lorenzo in Campo si candida così a diventare uno dei principali punti di riferimento delle rievocazioni storiche e degli eventi identitari dell’intera regione Marche.
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“Mestieri e Mercanti”, San Lorenzo in Campo conquista le Marche – 1° Luglio 2026