Pesaro – Cento candeline per suor Maria Pia Paradisi, «e cento anni di vita dedicata all’educazione, al servizio e alla missione: un esempio significativo di dedizione verso il prossimo, di impegno verso la comunità». Così il sindaco di Pesaro Andrea Biancani ha festeggiato suor Maria Paradisi, «una vita spesa con coerenza e generosità a favore delle giovani generazioni e delle realtà in cui ha operato», ha detto durante le celebrazioni che si sono svolte ieri, domenica, alla Casa delle Maestre Pie Venerini di via XI Febbraio, insieme l’Arcivescovo di Pesaro, S.E. Mons. Sandro Salvucci, che ha presieduto la Santa Messa, alle sorelle e alle insegnanti, e alla numerosa famiglia Paradisi originaria di Ostra.
«A nome dell’Amministrazione comunale di Pesaro rivolgo a suor Maria Pia Paradisi i più sentiti auguri per il centenario. Il suo sorriso dona gioia e serenità a chiunque la incontri. È un sorriso che trasmette l’umanità ricevuta e donata nel corso di una vita lunga e generosa, vissuta nel servizio, nell’educazione e nella missione. Siamo grati di festeggiare una donna che ha formato generazioni di bambine e bambini, lasciando un’impronta profonda di competenza, dedizione e amore», ha concluso Biancani.
BIOGRAFIA
Nata a Ostra (AN) il 12 gennaio 1926, suor Maria Pia Paradisi ha emesso la Prima Professione Religiosa nella Congregazione delle Maestre Pie Venerini a Roma il 23 settembre 1948, per poi consacrarsi definitivamente con la Professione Perpetua nel 1955. Dal 1948 al 1991 ha svolto il servizio di maestra elementare, in particolare a Livorno, operando tra il Paradisino e la Comunità “Beata Rosa”, distinguendosi per competenza, dedizione e attenzione educativa, qualità che le hanno valso la stima duratura di alunne e famiglie.
Conclusa l’attività di insegnamento, ha accolto la chiamata missionaria preparandosi a Pesaro e partendo, nel novembre 1991, per il Cameroun. A Ebolowa ha prestato servizio fino al 2004, offrendo con generosità le proprie energie alla comunità locale. Il 5 novembre 2004 ha ricevuto l’obbedienza per Leno, dove ha continuato a collaborare con la parrocchia e la comunità fino a quando le condizioni di salute lo hanno consentito. Il rientro a Pesaro è avvenuto il 4 agosto 2020.