Pesaro – In occasione della Giornata Internazionale della Donna, la Commissione Donne Elette del Consiglio Comunale di Pesaro, accompagnata dall’assessore alle Pari Opportunità, Sara Mengucci, e anche dall’assessore Maria Rosa Conti, ha fatto visita questa mattina alle detenute della Casa Circondariale di Villa Fastiggi, nel Quartiere 4. Un appuntamento che ha unito il valore simbolico della ricorrenza a un momento di ascolto concreto e di condivisione culturale.
La mattinata si è aperta con l’omaggio delle mimose a tutte le presenti, preparate con amore dal Garden Center Florio, seguito da un momento di convivialità reso speciale dal contributo artistico delle attrici della scuola PAC (Performing Arts Center) di Pesaro, dirette da Paola Galassi. Le interpreti hanno messo in scena “Quattro salti nel vuoto ma siamo in cinque”, un testo teatrale scritto per l’occasione: una performance comica, surreale e poetica al tempo stesso che ha saputo regalare sorrisi e leggerezza, coinvolgendo in un’unica risata detenute e consigliere.
Durante l’incontro, l’assessore Sara Mengucci ha illustrato un importante traguardo amministrativo: l’approvazione del regolamento del Garante delle persone private della libertà personale, una figura fortemente voluta da tutto il Consiglio Comunale.
“Il Garante sarà un punto di riferimento fondamentale” – ha spiegato l’assessore – “uno strumento di mediazione e raccordo tra le esigenze della casa circondariale e l’amministrazione comunale, per garantire che i diritti e le necessità di chi sconta una pena siano sempre ascoltati”.
Le detenute hanno accolto con calore la delegazione, sottolineando, pur nelle difficoltà generali, come la struttura di Pesaro si distingua positivamente rispetto ad altre realtà per la qualità del percorso rieducativo. Se da un lato è stato evidenziato un netto miglioramento dei servizi interni – con un particolare plauso alla qualità dei pasti, definita ottima rispetto allo scorso anno – dall’altro sono emerse nuove istanze.
Tra i temi principali posti all’attenzione delle consigliere:
la volontà di alcune detenute di proseguire il proprio percorso di istruzione, le preoccupazioni legate al reinserimento sociale e lavorativo una volta concluso il periodo di detenzione, il bisogno di supporto per affrontare le incertezze del futuro. L’incontro di oggi conferma l’impegno del Comune di Pesaro nel non lasciare nessuno indietro, ribadendo che la funzione della pena deve essere sempre orientata alla dignità della persona e al suo ritorno attivo nella comunità.

Pesaro, l’abbraccio delle Istituzioni alle detenute di Villa Fastiggi