Fano (PU) – Entra nel vivo a Ponte Sasso il cantiere per la messa in sicurezza idraulica del Rio Crinaccio. L’intervento, del valore complessivo di 9 milioni di euro, prevede l’ampliamento della sezione del rio e la realizzazione di un nuovo canale di gronda per convogliare al mare le acque in eccesso. L’obiettivo è ridurre il rischio di esondazioni nell’abitato, già colpito più volte da allagamenti. Nel settembre 2024 l’acqua ha invaso le cantine di numerose abitazioni.
Da giovedì 5 novembre sarà attivo il bypass viario che permetterà di liberare la parte centrale della carreggiata e avviare gli scavi. In questo tratto i lavori amplieranno la sezione del Rio Crinaccio, triplicandone la capacità di deflusso. Nei prossimi giorni è prevista anche la chiusura di via Cappellini per consentire gli scavi necessari al nuovo attraversamento idraulico sotto la ferrovia.
«Nel settembre 2024 eravamo qui a Ponte Sasso insieme all’assessore Ilari, accanto alle forze dell’ordine e ai vigili del fuoco, per aiutare i residenti a svuotare le cantine allagate», dichiara il sindaco Luca Serfilippi. «In quei giorni abbiamo preso con le famiglie l’impegno di portare a termine un progetto che il territorio aspettava da anni. Oggi il cantiere entra in una fase decisiva. Per Fano è l’intervento di regimazione idraulica più importante dalla realizzazione del canale Albani. Con l’ampliamento del Rio Crinaccio e una nuova via di deflusso verso il mare interveniamo sulle criticità che hanno esposto questa zona agli allagamenti».
Il nuovo canale di gronda e l’attraversamento ferroviario
Il progetto interviene sulle acque del versante che alimenta il Rio Crinaccio. All’ampliamento del corso d’acqua si affianca il nuovo canale di gronda, destinato a intercettare e smaltire le portate in eccesso. Il tracciato correrà lungo i campi, attraverserà la statale
Adriatica Sud e la linea ferroviaria e raggiungerà il mare in prossimità dei Bagni Soleado. L’attraversamento della ferrovia è uno dei passaggi più complessi del cantiere. Per creare il nuovo passaggio dell’acqua verrà realizzato uno scatolare monolitico in cemento armato, che sarà poi spinto sotto i binari fino alla posizione prevista.
«I residenti di Ponte Sasso chiedevano da anni un intervento. In questi due anni abbiamo coordinato la progettazione e il confronto con i numerosi enti coinvolti, fino ad arrivare alle lavorazioni di oggi», spiega l’assessore ai Lavori pubblici Gianluca Ilari. «Il passaggio sotto i binari è una delle fasi più delicate, anche perché richiederà di rallentare la circolazione ferroviaria. Ricordo la paura dei residenti che, con gli stivali ai piedi, cercavano di togliere l’acqua dalle proprie case. È per ridurre il rischio che quelle famiglie rivivano gli stessi allagamenti che stiamo realizzando quest’opera».

Ponte Sasso, entra nel vivo il cantiere da 9 milioni per la sicurezza idraulica del Rio Crinaccio / Assessore ai Lavori pubblici Gianluca Ilari