Fano (PU) – «Sul tema della sicurezza urbana, ogni contributo può rappresentare uno spunto utile di confronto, purché sia orientato alla ricerca di soluzioni concrete e non alla sola polemica politica». Lo dichiara Stefano Pollegioni, delegato alla Sicurezza del sindaco Luca Serfilippi, intervenendo nel dibattito pubblico sulla gestione della sicurezza cittadina.
«Tra le proposte avanzate vi è quella di istituire un tavolo permanente sulla sicurezza. Si tratta di un’ipotesi che, a suo tempo, avevo personalmente sostenuto. Tuttavia, una volta ricevuto l’incarico e approfondita la materia insieme agli uffici competenti e con il pieno sostegno del sindaco Luca Serfilippi, è emerso che tale strumento non risulta concretamente attuabile, poiché esiste già il Tavolo Prefettizio, che rappresenta la sede istituzionale deputata al coordinamento delle politiche di sicurezza e che non può essere duplicata o sovrapposta».
Pollegioni sottolinea come ciò non significhi affatto che l’Amministrazione comunale sia inattiva sul fronte della sicurezza.
«Al contrario, in questi mesi il lavoro sulla sicurezza è stato rafforzato e reso più capillare anche grazie all’istituzione dei Vigili di Quartiere, una scelta voluta dall’Amministrazione Serfilippi che si sta dimostrando efficace. La loro presenza nei quartieri ha consentito di migliorare il presidio del territorio, raccogliere segnalazioni, intercettare criticità e, soprattutto, riannodare un rapporto diretto di fiducia tra cittadini e Polizia Locale».
«Insieme al sindaco stiamo conducendo un confronto costante per migliorare le attività di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio. Ogni giorno mi relaziono personalmente con Luca Serfilippi, che è il diretto responsabile della sicurezza urbana, analizzando criticità, segnalazioni e possibili interventi operativi”.
Pollegioni ricorda «Amministrare una città di circa 60 mila abitanti, che durante la stagione estiva arriva quasi a raddoppiare le proprie presenze, con una movida ormai consolidata, un territorio particolarmente esteso e una significativa area industriale, significa affrontare una sfida complessa. Nessuno può garantire una presenza simultanea in ogni luogo e in ogni momento, ma questo non significa che il controllo venga meno».
«Le attività di prevenzione e controllo vengono svolte quotidianamente in stretta collaborazione con Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto, sotto il coordinamento del Tavolo Permanente presieduto dal Prefetto. È grazie a questa sinergia istituzionale che si costruisce un sistema di sicurezza efficace».
Infine, Pollegioni ribadisce la volontà dell’Amministrazione di mantenere aperto il dialogo con tutte le componenti della città.
«Sappiamo bene che episodi critici possono sempre verificarsi e che ogni segnale di allarme deve essere affrontato con la massima attenzione, senza essere sottovalutato. Allo stesso tempo, è corretto ricordare che Fano continua a mantenere, nel complesso, buoni livelli di sicurezza rispetto a molte realtà urbane di dimensioni analoghe. Resta quindi piena la disponibilità ad ascoltare suggerimenti, accogliere contributi e confrontarsi con tutti gli interlocutori nella convinzione che collaborazione, prossimità e senso di responsabilità siano gli strumenti migliori per rafforzare ulteriormente la sicurezza e la qualità della vita della nostra città».