Urbino – Piatti internazionali e tradizione locale. Il gusto di paesi lontani mescolato ai prodotti del territorio. È la sfida che anche quest’anno lancia UFF 2026 (Urbino Food Fusion), il format ideato dalla CNA di Pesaro e Urbino, con la collaborazione e il sostegno del Comune di Urbino, per valorizzare la fantasia, la creatività, il talento e il coraggio di ristoratori e chef.
Una sfida in programma per un intero week-end (venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 luglio dalle ore 18 alle 24), che si terrà nella suggestiva cornice del Giardino pensile dell’ex Monastero di Santa Chiara (ora sede Isia). Una manifestazione che tenta di accorciare distanze e tradizioni e di far scoprire piatti e nuove ricette. Collaborano all’iniziativa Camera di Commercio delle Marche e Confidi Uni.co.
Proseguiamo il nostro viaggio e tra i protagonisti dell’iniziativa oggi troviamo il Ristorante Amici Miei. Nato nel 2016 per iniziativa del proprietario Luca Sartore e da un gruppo di amici (di qui il nome del locale), il ristorante pizzeria di via Urbinate prosegue in qualche modo nel solco della tradizione di Nonna Rosa e della sua trattoria fondata 55 anni fa. Alla terza generazione di ristoratori Luca, il preparatissimo cuoco Matteo Mastrogiacomi ed il suo staff, propongono oggi un locale fresco e accogliente dove convivono perfettamente una trattoria contemporanea (piatti della tradizione rivisitati con un tocco di modernità), ed una pizzeria di chiara ispirazione napoletana con ingredienti di primissima qualità (farina del Molino Mariani, mozzarelle e latticini della latteria Sorrentina di Napoli e prodotti del territorio), lievitazione dell’impasto fatto maturare per almeno due giorni per una pizza idratata e digeribile. Gestito con effervescenza e simpatia da uno staff giovane e preparato, Amici miei propone ben quattro menù stagionali di piatti e pizze e si presta per banchetti, pranzi di laurea e di lavoro.
In occasione di Urbino Food Fusion 2026 Amici Miei propone un viaggio tra Marocco e Pakistan, dove le tradizioni di due Paesi si incrociano con i sapori del Montefeltro. Ecco allora il Msemmen sfogliato di Urbino con pomodori gratinati, squacquerone, spinacini e limone marocchino.
Ed ancora un Seekh&Chich Kebab, uno spiedo di carne speziato servito con yogurt di pecora e chutney di visciole.
Il tutto in abbinamento con l’Amici Miei Drink: Nàna (Marocco) Amaro Camatti, Whisky, Infuso di the verde marocchino, limone, zucchero e menta Gulab Sour (Pakistan): Gin liquore di rosa, sciroppo dolce pakistano, limone e spuma vellutata.
L’ingresso al Giardino di Santa Chiara per degustare i piatti de La Valle del Vento e le proposte degli altri sette ristoranti, è libero.