Da sinistra: Stefano Marchegiani, Massimo Seri, Paolo Clini, Fabio Tombari, Luciano Filippo Bracci, durante la conferenza del Centro Studi Vitruviani

Dal Comune 25mila euro per “Perfecto e Virtuale”

3 Gennaio 2015 // di // Comments

Fano (PU) – Il Comune di Fano è pronto ad acquisire, con una spesa di 25mila euro, la strumentazione adottata dalla mostra “Perfecto e Virtuale” del Centro Studi Vitruviani esposta fino al 6 gennaio 2015 nell’ex chiesa di San Michele per trasformarla in mostra permanente su Vitruvio e la romanità fanese. Ad annunciarlo sono stati questa mattina il sindaco Massimo Seri e l’assessore alla Cultura Stefano Marchegiani durante la conferenza di bilancio del Centro.“Dal 24 ottobre ad oggi – ha detto il professor Paolo Clini, coordinatore scientifico del Centro Studi Vitruviani – sono state 15mila le persone che hanno visitato l’esposizione dedicata all’Uomo Vitruviano. Invece di diminuire il numero è costantemente aumentato grazie al passaparola che ci ha portato alla ribalta nazionale”.Il successo di “Perfecto e Virtuale” sta spingendo gli organizzatori a prorogare la mostra fino al 16 gennaio come ha spiegato Fabio Tombari, della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano: “Abbiamo chiesto a coloro che dovevano esporre le proprie opere nella nostra struttura (ex chiesa di San Michele, molto richiesta per la posizione e la sua gratuità) il permesso di posticipare le mostre. Ci sono accordi scritti ma cercheremo di fare il possibile perché crediamo in questa iniziativa e nelle attività del Centro, che abbiamo da sempre sostenuto. La vera novità sta nella volontà dell’Amministrazione di volere mantenere e gestire, per la prima volta, le attività del Centro Studi Vitruviani”.

“Se ci avessero raccontato i risultati che sta ottenendo la mostra ora all’inizio di questa avventura – ha detto Seri – non ci avremmo creduto. E’ stato un piccolo miracolo, reso ancor più straordinario dalla mancata comunicazione della mostra, su cui è stato impossibile investire a causa delle difficoltà economica. Proporremo ‘Perfecto e Virtuale’ all’interno di uno delle 5 finestre che, come Regione Marche, avremo a disposizione all’interno dell’Expo”.

“Perfecto e Virtuale”, dal 1° aprile, per un mese, sarà esposta alla Accademia di Brera per poi spostarsi all’Expo. “La nuova acquisizione digitale del disegno di Leonardo – ha sottolineato Paola Salvi, dell’Accademia di Brera – è la migliore che abbia visto finora e permette la visualizzazione di tanti nuovi particolari invisibili a occhio nudo. L’operazione didattica e conoscitiva fatta dal Centro è stata presentata in un modo estremamente garbato e armonico”.

“Quello fatto dal Centro Studi Vitruviani – ha detto l’assessore Marchegiani – è stato un lavoro prezioso perché basato su una ricerca costante. Insieme al Centro stiamo creando un brand serio, non inventato, che costituisce una vera opportunità culturale e turistica. L’acquisizione della strumentazione della mostra, che otterremo anche convertendo i soldi per l’affitto in acconti, ci permetterà di creare un museo permanente. Dovremmo attivare una programmazione a lungo termine per ‘riempire’ costantemente gli spazi”.

“L’obiettivo è di creare un ‘Museo virtuale della città’ – ha aggiunto il presidente del Centro Studi Vitruviani Luciano Bracci – che accompagnerà i turisti alla scoperta della meravigliosa Fano Romana”.

La mostra è aperta nei giorni feriali dalle 17 alle 19.30 e sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17 alle 19.30. Chiuso il lunedì.

“Perfecto e Virtuale” propone al visitatore di conoscere l’Uomo Vitruviano nella sua natura oggettuale grazie alle tecniche di prototipazione digitale. Vi è esposto un modello tridimensionale di grande definizione e accuratezza descrittiva realizzato con la tecnica della stereolitografia laser a partire dal modello virtuale ricostruito sulla base del rilievo, ad altissima definizione, del documento originale leonardesco. Inoltre verrà effettuata una sessione di stampa dal vivo grazie alla presenza di una stampante 3D a filamento fuso (FDM) che realizzerà in situ il modello tridimensionale e permetterà al visitatore di assistere a una vera e propria performance.