Il “buco” in piazzale Amendola, Lega: “Mancanza di trasparenza da parte dell’amministrazione”

25 Maggio 2020 // di // Comments

Fano (PU) – I lavori in corso al Lido e il “buco” in piazzale Amendola per i lavori dell’impianto di sollevamento delle acque meteoriche non sono passati inosservati durante questo week end, il primo a tutti gli effetti dopo gli allentamenti del lockdown per bar e ristoranti.

Lega Fano parla di una “vergognosa mancanza di trasparenza”: “Purtroppo per i nostri amministratori – scrive il segretario, Massimo Mei -, i ritardi e la confusione non servono a coprire il disastro compiuto nel cuore del nostro salotto buono. L’opacità della Giunta nel voler nascondere l’accaduto ha origini lontane, da quando gli Assessori Fanesi prima e Tonelli poi, hanno addotto motivazioni risibili e non corrispondenti al vero circa il rallentamento dell’opera. E’ da dicembre 2018 che sono agli atti le variazioni progettuali utilizzate come scusante negli anni successivi, culminate nel goffo tentativo di giustificare l’indifendibile stop al cantiere a causa del calcestruzzo non maturato. Per far luce definitivamente sull’accaduto abbiamo richiesto un accesso agli atti già dallo scorso Gennaio e tra variazioni contrattuali di cui non si fa riferimento negli atti consegnati, all’appello dei documenti mancanti troviamo:

Verbale di consegna dei lavori,
Perizia di Variante per modifica della vasca,
Relazione geologica e geotecnica,
Aggiornamento Piano Sicurezza e Coordinamento,
Aggiornamento Cronoprogramma,
Aggiornamento Piano di Manutenzione”.

Lo scorso 5 maggio il carroccio ha chiesto un ulteriore accesso agli atti, senza però ottenere risposta: “Venti giorni per consegnare documenti che a norma di legge dovrebbero essere già redatti – conclude la nota -, lasciano trasparire una malcelata volontà di insabbiare problematiche che i cittadini fanesi hanno il diritto di conoscere e l’amministrazione il dovere di rendere note”.