Pesaro – Si è svolta questa mattina, nella nuova darsena all’altezza de “La Vela”, la manifestazione pubblica promossa dal sindaco di Pesaro Andrea Biancani per chiedere il ripristino immediato degli 11 milioni di euro destinati alla realizzazione della cassa di colmata e al dragaggio del porto di Pesaro, risorse sottratte dal Ministero dell’Economia e delle Finanze all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico. All’iniziativa hanno preso parte la giunta e i consiglieri comunali, i rappresentanti istituzionali, i sindacati, le associazioni di categoria, i sodalizi portuali, gli operatori del porto, i rappresentanti del quartiere e i cittadini, a testimonianza dell’attenzione del territorio verso una questione ritenuta strategica per il futuro del porto, della città e delle attività economiche e turistiche collegate al mare.
«Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato a questo momento pubblico istituzionale di attenzione e confronto – dichiara il sindaco Biancani –. Senza dragaggio si blocca lo sviluppo del porto e la città non può permetterselo. La tutela del porto di Pesaro e delle sue attività, tra cui la cantieristica, la pesca e tutte le altre realtà che vi ruotano attorno, riguarda il futuro della città e merita l’impegno condiviso delle istituzioni, delle categorie economiche e della comunità. È importante mantenere alta l’attenzione su un tema che coinvolge lavoro, imprese, pesca, turismo, sport, diportismo e sviluppo; un’infrastruttura, quindi, davvero strategica per tutta la città».
Al centro della manifestazione, la richiesta rivolta al Ministero dell’Economia e delle Finanze affinché vengano ripristinate le risorse previste per il porto cittadino. «Parliamo di un intervento atteso da decenni con risorse che ci erano state finalmente assegnate nel 2022 – prosegue il sindaco –. La realizzazione della cassa di colmata e il conseguente dragaggio sono indispensabili per garantire la piena funzionalità del porto, migliorarne l’accessibilità ai tanti appassionati diportisti e sostenere le attività economiche legate allo scalo».
Biancani sottolinea inoltre il ruolo crescente del porto nello sviluppo turistico della città: «Negli ultimi anni il porto di Pesaro ha rafforzato la propria attrattività anche dal punto di vista turistico grazie all’arrivo di piccole navi da crociera. A queste si aggiunge ora anche l’arrivo di un veliero da crociera che, in più momenti dell’anno, porterà migliaia di turisti nella nostra città, contribuendo a fare del mare un nuovo accesso turistico per Pesaro. Per questo motivo è fondamentale investire sul porto e garantirne piena funzionalità e sicurezza». «Continueremo a portare avanti questa richiesta anche nelle sedi opportune – conclude Biancani – perché difendere il porto significa tutelare lavoro, economia, turismo e prospettive di crescita della città».

Undici milioni sottratti dal Ministero al porto di Pesaro, questa mattina la manifestazione pubblica. – Sabato 9 maggio 2026

Undici milioni sottratti dal Ministero al porto di Pesaro, questa mattina la manifestazione pubblica. – Sabato 9 maggio 2026