Roma – L’aggiornamento del Piano Industriale di Terna 2021-2025 “Driving Energy” prevede nelle Marche un incremento degli investimenti quasi raddoppiato, con un impegno di circa 245 milioni di euro per lo sviluppo e la resilienza della rete elettrica regionale in funzione della transizione energetica di cui l’azienda è protagonista.
La realizzazione delle infrastrutture impiegherà oltre 63 imprese e 250 tra operai e tecnici impegnati in attività di cantiere e lavorazioni in fabbrica, 30 professionisti e studi tecnici.
Tra i principali interventi previsti nell’arco di Piano, la realizzazione dell’Adriatic Link, l’elettrodotto sottomarino in corrente continua che unirà Abruzzo e Marche consentendo di migliorare la capacità di scambio elettrico tra le diverse zone del Paese, in particolar modo tra il Centro-Sud e il Centro-Nord, aumentando l’efficienza, l’affidabilità e la resilienza della rete elettrica di trasmissione.
Dell’investimento complessivo, circa 108 milioni di euro saranno destinati a interventi per ammodernamento e resilienza degli asset esistenti. In quest’ottica saranno installati, nelle Stazioni Elettriche di Fano, Rosara e Rosara, dei compensatori sincroni. Si tratta di un macchinario, tecnologicamente molto avanzato, che permette di stabilizzare e gestire in sicurezza la rete elettrica, regolando la tensione e riducendo al minimo gli sbalzi dovuti all’intermittenza della produzione di fonti eoliche e fotovoltaiche.
Terna, con 41 persone quotidianamente impegnate nello sviluppo e nella manutenzione della rete elettrica regionale, gestisce nelle Marche oltre 2.000 km di linee in alta e altissima tensione e 19 stazioni elettriche.