Fano (PU) – Oltre ottanta persone hanno partecipato venerdì pomeriggio a Openhouse, sulle colline di Rosciano, all’iniziativa “3 anni in 3 minuti”, un confronto aperto tra rappresentanti delle forze politiche del centrosinistra e della società civile che, attraverso interventi brevi e un questionario partecipativo, hanno condiviso idee, priorità e proposte per riaprire un confronto costruttivo sul futuro di Fano. L’iniziativa nasce come evoluzione del percorso avviato dal PD di Fano nel dicembre 2025 con “Il gusto della partecipazione” ed è stata promossa dai consiglieri comunali del Gruppo Misto. Anche il format richiama quell’esperienza: 3 minuti per ogni intervento, una parola chiave come filo conduttore, un questionario compilato in diretta da 54 partecipanti e un momento conviviale finale. Non una convention né una passerella politica, ma uno spazio di ascolto, partecipazione e confronto, nella convinzione che un centrosinistra credibile possa ricostruirsi partendo dalle idee, dai bisogni della città e dal coinvolgimento delle persone.
La scelta di Openhouse non è stata casuale. Oltre alla straordinaria cornice paesaggistica, rappresenta un esempio di innovazione e inclusione: un progetto capace di trasformare fragilità e bisogni in opportunità e valore sociale. Un messaggio coerente con l’idea che anche la politica debba tornare a costruire possibilità, prima ancora che distribuire risposte. Nel corso del talk si sono alternati interventi di rappresentanti, oltre a quelli del gruppo misto, di Noi Civiche/Italia Viva, In Comune/AVS, +Europa e Fano Cresce, insieme a esponenti della società civile, con idee per il futuro della città su sanità territoriale, welfare di prossimità e accessibilità ai servizi educativi, ambiente, mobilità sostenibile, rigenerazione e salute urbana, rapporto con le imprese, creatività, educazione degli adolescenti, inclusione delle persone con disabilità, giovani e innovazione.
Tra il pubblico erano presenti anche i rappresentanti provinciali del Movimento 5 Stelle e del Partito Socialista, un segnale di interesse verso un’iniziativa che ha scelto di rimettere al centro il confronto sui contenuti. L’unico rammarico è stato l’assenza degli attuali dirigenti del Partito Democratico di Fano. Sarebbe stata un’occasione preziosa di confronto per costruire convergenze non sulle appartenenze o sulle ambizioni personali, ma sulle idee e sulle proposte per la città.
Particolarmente significativi anche i risultati del questionario. Tra le priorità indicate emergono sanità territoriale e diritto alla cura, seguite da lavoro e opportunità per i giovani, ambiente e mobilità sostenibile, insieme ai temi della casa e della cultura. Ancora più eloquenti le risposte sul metodo: per rimettere in cammino il centrosinistra servono più coraggio nel rinnovare metodi e gruppi dirigenti, maggiore apertura verso energie nuove e giovani, più ascolto reale delle persone e una presenza più diffusa nei luoghi della vita quotidiana. Le numerose proposte raccolte confermano la richiesta di una politica più competente, vicina ai bisogni reali e capace di una visione condivisa di una città aperta, inclusiva e solidale.
“3 anni in 3 minuti” rappresenta l’avvio di un percorso: tre anni possono sembrare tanti, ma il messaggio emerso con forza dalla serata è che il cambiamento inizia adesso: dalle idee, dalla partecipazione e dalla volontà di costruire, insieme, una nuova possibilità per Fano e il centrosinistra.

Venerdì 17 luglio 2026 – Dalle idee e dalla partecipazione nuove possibilità per Fano e il centrosinistra

Venerdì 17 luglio 2026 – Dalle idee e dalla partecipazione nuove possibilità per Fano e il centrosinistra

Venerdì 17 luglio 2026 – Dalle idee e dalla partecipazione nuove possibilità per Fano e il centrosinistra / Locandina