Lucrezia di Cartoceto (PU) – La Buldog Lucrezia esce sconfitta nel derby che apre il 2026 e il girone di ritorno. I “cagnacci” subiscono uno stop per 2-4 per mano dello Jesi C5 al termine di una sfida intensa e anche un po’ spigolosa. I ragazzi di misteri Elia Renzoni non riescono così a rifarsi dall’ultimo stop casalingo subito proprio al Pala Omar Sivori nell’ultimo match del 2025.
Primo tempo molto equilibrato con le due squadre che cercano di non prestare il fianco all’avversario mostrandosi molto compatte. Pertanto, le azioni da gol latitano ma non manca comunque lo spettacolo offerto da entrambe le compagini che giocano a viso aperto. L’equilibrio viene spezzato al 15’ quando Belloni trova il gol del momentaneo vantaggio ma i gialloblù sono sul pezzo e riescono a pervenire al pareggio al 18’ con Rossi per l’1-1 con cui si va al riposo lungo.
Nella ripresa la partita si mantiene sui binari dell’equilibrio anche se gli ospiti riescono a far valere le loro maggiori individualità alla distanza. Prima ci pensa Belloni a segnare il gol dell’1-2 poi ancora Belloni mattatore di giornata sigla la rete dell’1-3 che indirizza il match a favore dei leoncelli. I ragazzi di mister Renzoni provano a riorganizzarsi ma non riescono ad essere incisivi sotto porta, così Giordanino con una giocata magistrale sigla il gol dell’1-4 che sembra chiudere i giochi. Tuttavia, la b Buldog Lucrezia non molla e nel finale cerca di produrre il massimo sforzo offensivo trovando la rete di Zanella del 2-4 ma non capitalizzando alcune situazioni interessanti, anche clamorose. La sfida rimane aperta ad ogni possibile risultato con lo Jesi C5 che sfiora la rete del 2-5 ma alla fine a sorridere sono proprio gli ospiti.
“Per quanto mi riguarda nell’ultimo periodo abbiamo avuto un’involuzione e tutti quanti dovremmo cercare di lavorare per trovare una soluzione a questo problema – afferma mister Renzoni – Ovviamente la nostra forza è il collettivo e se non riusciamo a giocare di squadra per tutta la partita facciamo molta fatica. Pertanto, dovremo cercare di tornare a riprendere il filo del discorso anche se questo più che altro è un problema dal punto di vista mentale che dovremo risolvere”.