Pesaro – Nei giorni scorsi, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Pesaro e Urbino, congiuntamente a personale della Sezione Operativa della Compagnia di Pesaro, con il supporto di Squadre di Intervento Operativo dell’8° Reggimento Carabinieri “Lazio”, hanno arrestato un giovane extracomunitario, già noto alle forze dell’ordine, rintracciato all’interno del Parco Miralfiore, responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
È accaduto nella mattinata di venerdì 12 giugno, durante un servizio di controllo, i militari hanno seguito i movimenti di alcuni tossicodipendenti, che si stavano addentrando nella fitta vegetazione del parco. Giunti sul posto, i Carabinieri hanno sorpreso un gruppo di persone intorno a un giovane con il volto coperto da un passamontagna. Alla vista dei militari, l’uomo ha tentato la fuga aggredendo gli operanti con estrema violenza, sferrando calci, testate e cercando di colpirli con una bottiglia di vetro. Durante la colluttazione, un militare ha riportato delle lesioni.
Una volta bloccato e messo in sicurezza, la perquisizione personale del soggetto ha permesso di rinvenire e sequestrare un ingente quantitativo di droga, già confezionata e pronta per lo spaccio. In particolare: 60 involucri di eroina (per un peso complessivo di oltre 35 grammi) e 6 involucri di cocaina (per un peso di 3 grammi), oltre a 1000 euro in contanti.
A conferma del quadro indiziario, sul posto sono stati identificati e ascoltati alcuni acquirenti di stupefacente, le cui dichiarazioni hanno confermato la frenetica attività di spaccio avviata dal soggetto in una specifica area del parco Miralfiore dove il medesimo aveva assunto una gestione monopolistica.
Successivamente, i Carabinieri hanno esteso le operazioni al domicilio dell’uomo, situata a Urbino, dove sono stati rinvenuti e sequestrati ulteriori 11.000 euro in contanti, abilmente nascosti in vari punti dell’abitazione, di cui l’indagato non ha saputo giustificare la provenienza.
Considerata la gravità dei fatti, il quantitativo e la varietà della droga, i precedenti specifici dell’uomo e la violenza esercitata contro i militari, il giovane è stato dichiarato in stato di arresto. Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pesaro, è stato trasferito presso la locale Casa Circondariale dove, nelle scorse ore, si è tenuta l’udienza di convalida dinanzi al GIP, che ha convalidato l’arresto e applicato all’indagato la misura della custodia cautelare in carcere.
L’operazione si inserisce nel quadro di una più ampia attività di contrasto ai reati in materia di stupefacenti avviata dal Comando Provinciale Carabinieri di Pesaro e Urbino nelle aree sensibili di questo centro urbano. Già nei giorni scorsi, i Carabinieri hanno effettuato una serie di servizi che hanno portato al rintraccio di un soggetto destinatario di un provvedimento di carcerazione, a cui si era volontariamente sottratto dallo scorso mese di febbraio, che è stato portato in carcere dove dovrà scontare 5 mesi di reclusione; inoltre, nel corso dei servizi antidroga sono stati segnalati alla Prefettura 10 abituali assuntori di stupefacenti, con il sequestro di varie dosi di eroina; inoltre sono stati denunciati in stato di libertà: un uomo che si trovava all’interno del parco in palese violazione della misura cautelare del divieto di dimora nella provincia, irrogatagli a seguito del suo arresto per furto aggravato e un altro soggetto che aveva abbandonato il figlio minore di 5 anni, all’interno dell’abitacolo della propria autovettura, per recarsi ad acquistare stupefacenti all’interno del parco.
I servizi proseguiranno nelle prossime settimane, tenuto conto dell’approssimarsi della stagione estiva e dell’arrivo in città di numerosi turisti.