Regione Marche – La Commissione governo del territorio ha dato il via libera al nuovo Piano regionale di gestione dei rifiuti. L’iter della proposta di atto amministrativo (“Approvazione del Piano regionale di gestione dei rifiuti – Aggiornamento del Piano approvato con deliberazione dell’Assemblea legislativa n.128 del 14/04/2015”), a iniziativa della Giunta regionale, era iniziato nella Commissione presieduta da Luca Marconi, vicepresidente Michele Caporossi, lo scorso 29 gennaio. Il provvedimento fissa gli obiettivi fino al 2030 e fornisce gli elementi fondamentali per la pianificazione del ciclo e dello smaltimento dei rifiuti. La proposta è stata approvata a maggioranza, con l’astensione tecnica di Pd e Marche Vive e il voto contrario di Avs. I relatori sono il Presidente Marconi (Liste civiche – Udc) e la consigliera regionale Valeria Mancinelli (Pd).
“Il Piano rivoluziona completamente la gestione dei rifiuti – sottolinea Marconi – Introduce grandi novità, non solo il termovalorizzatore, ma soprattutto un processo per il riciclo e il riuso che deve essere alla base di qualsiasi ulteriore operazione. Limita il numero delle nuove discariche da aprire, preferendo l’ampliamento delle esistenti. Oggi – prosegue – abbiamo approvato due emendamenti, uno che riduce le distanze per l’eventuale realizzazione di nuove discariche di rifiuti non pericolosi da 1500 metri a 1000. E un altro molto importante per poter utilizzare le discariche esistenti con il 50% di rifiuti speciali, a beneficio delle attività produttive, fino a buona parte del 2028. Queste due richieste venivano dal mondo della produzione nella sua totalità e quindi abbiamo ritenuto significativo accoglierle”.
La relatrice di opposizione esprime dubbi sull’intera proposta e sugli emendamenti. “Noi già prima della seduta di oggi – puntualizza la consigliera Mancinelli – avevamo dato una valutazione estremamente critica sul Piano e ne avevamo chiesto una revisione totale. Poi sono arrivati emendamenti della stessa maggioranza su questioni significative, come quella della distanza tra i centri abitati e gli impianti di smaltimento. Vedremo quale sarà la proposta definitiva che arriverà in Aula, dato che fino ad oggi la stessa maggioranza ha avuto ripensamenti, ma non credo che cambierà il nostro orientamento pesantemente critico e negativo sul Piano”.
Gli emendamenti presentati e accolti in Commissione sono stati 3, di cui uno tecnico, tutti a firma della maggioranza. Il Piano verrà ora trasmesso al Crel e al Cal e una volta recepiti i pareri sarà possibile calendarizzarne la discussione in Aula, “l’obiettivo – ha auspicato Marconi – è la seduta del 28 luglio. Attendiamo immediatamente dopo la proposta di legge sulla governance, per la creazione della nuova Ata regionale”.