Fano (PU) – Un investimento complessivo superiore a 500 mila euro per risolvere le infiltrazioni e risanare gli ambienti della scuola primaria di Carrara-Cuccurano, la scuola più nuova della città ed ereditata dall’amministrazione precedente. Il 15 settembre prenderà il via la prima fase dell’intervento, del valore di circa 300 mila euro, finalizzata a eliminare le cause dei problemi che da anni interessano l’edificio. Seguirà una seconda fase, già progettata e approvata, da oltre 200 mila euro, destinata al ripristino delle parti interne danneggiate.
«Siamo finalmente a un punto di svolta su una vicenda delicata che si trascina da anni – afferma il sindaco Luca Serfilippi –. Parliamo della scuola più nuova del Comune di Fano, che questa Amministrazione ha ereditato con importanti problemi di infiltrazione e ammaloramenti. Abbiamo dovuto attendere la conclusione di un contenzioso, con una sentenza sfavorevole per il Comune da 680 mila euro, prima di poter programmare un intervento efficace e realmente risolutivo».
«È un’opera molto attesa dalle famiglie e da tutto il personale scolastico – prosegue Serfilippi –. In questi due anni abbiamo investito oltre 3 milioni di euro per la sicurezza e la manutenzione delle scuole fanesi. Solo a Carrara-Cuccurano mettiamo in campo più di 500 mila euro: una cifra che restituisce la dimensione delle criticità riscontrate e del nostro impegno per superarle definitivamente». L’intervento è stato definito dopo una lunga fase di sopralluoghi, verifiche e progettazione, supportata dalla perizia del professor Francesco D’Orazio dell’Università Politecnica delle Marche. Gli approfondimenti hanno individuato tre principali cause: l’accumulo di acqua nel terreno e la sua lenta dispersione verso la falda, lo smaltimento non corretto delle acque piovane provenienti dai discendenti del tetto e l’inadeguata impermeabilizzazione della pavimentazione esterna.
«Con la prima fase elimineremo le cause delle infiltrazioni – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Gianluca Ilari –. Rimuoveremo la pavimentazione esterna sul lato della Flaminia per realizzare una nuova impermeabilizzazione, costruiremo un fosso drenante lungo l’edificio e porteremo all’esterno le condotte dei discendenti, che oggi attraversano i massetti. Solo dopo aver bloccato definitivamente l’ingresso dell’acqua procederemo, con la seconda fase già approvata, al completo risanamento degli ambienti interni».
«È stato un percorso lungo, condotto con trasparenza e in costante dialogo con le famiglie – conclude Ilari –. Ringrazio la dirigente scolastica, dottoressa Pettinari, Aset, i tecnici e tutti coloro che hanno collaborato. La priorità è restituire ai bambini e al personale una scuola sicura, salubre e pienamente funzionale».

Scuola Carrara-Cuccurano: al via i lavori da 500mila euro contro le infiltrazioni / Sindaco Luca Serfilippi