Fano (PU) – I giorni sabato 25 e domenica 26 luglio, davanti la costa della città di Fano tornerà la V° Edizione de “La Vela che Unisce”, service organizzato dal Rotary Club di Fano in collaborazione, come già nelle passate edizioni, con il Club Nautico Fanese “G. Vivani” 1953, la FIV (Federazione Italiana Vela) e la Marina dei Cesari (Il Porto di Fano). La veleggiata, in programma nella giornata di domenica, vedrà la partecipazione di molte imbarcazioni provenienti da diverse città costiere di Marche e Romagna, le quali animeranno la competizione già dalle prime ore della mattina fino al pomeriggio. La veleggiata di solidarietà, sostenuta, anche, da tantissimi sponsor privati del territorio a cui va tutto il plauso e ringraziamento del presidente Fabio Seta e dell’intero Club fanese, servirà per sostenere il progetto “Arredo senza barriere” promosso dall’associazione Anffas (Associazione Nazionale di Famiglie di Persone con Disabilità Intellettive e/o Relazionali) Fano Aps, la quale opera nel settore della promozione e tutela dei diritti delle persone con disabilità dal 1990 ed è la responsabile della progettazione e della costruzione, in collaborazione con il Comune di Fano, del Centro Itaca, avviato nel 1995.
L’area, di circa 20.000 metri quadrati, di proprietà del Comune di Fano, è stata concessa in comodato all’associazione attraverso più atti giuridici, l’ultimo dei quali ha scadenza nel 2034. Ciò che ha distinto il Centro Itaca sin dalla sua costruzione, oltre alla sinergia pubblico-privato non profit, è stata l’idea di realizzare un centro diurno in una casa colonica all’interno di un’area verde, aperta alla cittadinanza, caratterizzata da un grande parco, da una piazza centrale per eventi sociali ed inclusivi, da due laghi, una fattoria didattica, un orto con frutteto, quattro maneggi (di cui due coperti), oltre venti box ed una scuderia. Oltre alle attività di natura terapeutico-educativa-riabilitativa, all’interno dell’area è attiva una scuola di equitazione per normo-dotati e la tenuta a pensione di cavalli di privati che rappresentano, a loro volta, un utile strumento di inclusione sociale.
Il Centro, dalla sua apertura ad oggi, ha fornito un valido supporto per l’attività educativa, ma non dispone di idoneo locale nel quale le persone con disabilità possano sperimentarsi in un vero e proprio lavoro inclusivo.
In questo contesto si inserisce il progetto La Locanda di Itaca, un ristorante inclusivo nel quale occupare e impegnare persone con disabilità, utenti del Centro e non solo. Il progetto prevede la realizzazione, nell’area antistante il Centro già pavimentata, di una pergola bioclimatica che potrà essere usata come sala e come ristorante aperto alla cittadinanza. Per la messa in funzione de La locanda di Itaca, Il Rotary Club Fano con i proventi provenienti dalla veleggiata nelle acque antistanti la Marina dei Cesari di Fano (PU) finanzierà il progetto Arredo senza barriere, ovvero l’acquisto degli arredi (20 tavoli ed 80 sedie) e delle attrezzature per la mise en place per 80 persone.
Questo, nel dettaglio, il programma dell’evento:
Sabato 25 luglio, ore 20.30, cena di solidarietà presso il ristorante La Tressa di Fano con relazione tenuta dall’ing. Alessandro Suardi dal titolo “Le previsioni meteo per chi va in barca”.
Domenica 26 luglio, ore 9.00 registrazione dei partecipanti alla veleggiata; ore 11.00 partenza della veleggiata. Al rientro cerimonia di premiazione e buffet presso i giardini della Marina dei Cesari.
Per info e prenotazioni www.rotaryclubfano.it/lavelacheunisce oppure scrivere a lavelacheunisce@rotaryclubfano.it

Rotary Club Fano / “La Vela che Unisce”: la solidarietà va in mare per Anffas