Fano (PU) – Il Comune di Fano ha accolto il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli per una serie di sopralluoghi sui beni pubblici danneggiati dalla scossa sismica del 9 novembre 2022, la cui ricostruzione è affidata alla struttura commissariale Sisma 2016. La visita ha rappresentato un momento utile per fare il punto sul percorso avviato dall’Amministrazione comunale in relazione ai Dip, i documenti di indirizzo alla progettazione proposti alla fine dello scorso anno e attualmente seguiti dalla struttura commissariale. Si tratta di un pacchetto complessivo da 18 milioni di euro, articolato su diverse strutture danneggiate dal sisma: Ex Chiesa San Francesco, Scuola primaria statale Rodari, Scuola media Nuti, Cimitero Centrale, Comune di Fano ACLI S’Andrea in Villis, Cimitero di S’Andrea in Villis, Cimitero Carignano, Scuola dell’infanzia “Collodi”, Scuola dell’infanzia “L’albero azzurro”, Rocca Malatestiana e Scuola dell’infanzia “Gallizi” – sala mensa refettorio.
“Quella del commissario Castelli è stata una visita importante perché ci ha consentito di condividere il lavoro portato avanti in questi mesi sui Dip che abbiamo proposto a fine 2025 e che la struttura commissariale sta seguendo con attenzione – dichiara il sindaco Luca Serfilippi -. Parliamo di interventi per un valore complessivo di 18 milioni di euro, distribuiti su diverse strutture danneggiate dal sisma, che rappresentano un passaggio significativo nel percorso di ricostruzione e messa in sicurezza del nostro patrimonio pubblico”.
Nel corso della visita, oltre ai sopralluoghi tecnici, sono stati toccati anche alcuni luoghi simbolici della città, tra cui l’area della cosiddetta Basilica di Vitruvio, oggi al centro di una rinnovata attenzione culturale e identitaria.
“Ora si procederà con gli step successivi della progettazione, fondamentali per trasformare il lavoro istruttorio svolto fin qui in interventi concreti – aggiunge Serfilippi -. Ringraziamo il commissario Castelli per l’attenzione che sta dimostrando verso il nostro territorio e per la disponibilità con cui sta seguendo un dossier importante per Fano”.
“Quella di Fano è stata un’occasione preziosa per verificare il corretto andamento delle procedure, approfondire alcune criticità e rafforzare il lavoro di squadra con gli amministratori locali e i tecnici impegnati quotidianamente nella ricostruzione – afferma il commissario straordinario Guido Castelli -. Nel corso della visita ho avuto modo di toccare con mano anche alcuni luoghi simbolo della città, tra cui l’area della Basilica di Vitruvio, oggi sempre più centrale nel racconto storico e culturale di Fano. È stato un momento intenso di lavoro, ma anche l’opportunità per apprezzare da vicino la bellezza, la storia e il patrimonio di una comunità che guarda al futuro con determinazione”.