Fano (PU) – Splendida d’Italia porta in passerella gli orfani di femminicidio: cinque opere accompagneranno il tour nazionale. La passerella diventa anche uno spazio di memoria e sensibilizzazione. È questa la novità introdotta da Splendida d’Italia, il concorso nazionale ideato dalla dottoressa Francesca Cecchini e organizzato da Pinkeventi, che da quattro anni dedica una coreografia alla lotta contro il femminicidio.
Da quest’anno, infatti, il progetto si arricchisce di un nuovo e significativo elemento: cinque opere originali dell’artista fanese Samanta Bartolucci, dedicate agli orfani di femminicidio, accompagneranno tutte le selezioni regionali e la finale nazionale del concorso.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione con l’associazione romana Il Giardino Segreto, fondata dall’avvocata Patrizia Schiarizza e impegnata nel sostegno ai bambini e ai ragazzi rimasti senza madre a causa della violenza di genere. Una partnership che si traduce in un gesto concreto e che punta a mantenere alta l’attenzione su una delle conseguenze più drammatiche e spesso meno visibili del femminicidio.
Durante la tradizionale coreografia contro la violenza sulle donne, le concorrenti continueranno a sfilare con messaggi di sensibilizzazione, ma porteranno anche le cinque opere realizzate appositamente da Bartolucci. I dipinti raccontano, attraverso immagini dal forte impatto emotivo, il dolore degli orfani di femminicidio: una bambina che cerca la madre guardando il cielo, un bambino che stringe un peluche, una scatola che custodisce i ricordi, un angelo che protegge chi resta e le iconiche scarpe rosse, simbolo della violenza sulle donne e dell’assenza lasciata dalle vittime.
Le opere sono state create esclusivamente per questo progetto con l’obiettivo di dare un volto e un’emozione a una realtà che troppo spesso scompare dal dibattito pubblico dopo l’eco delle cronache. Un messaggio che richiama l’attenzione sul futuro dei figli delle vittime, costretti a ricostruire la propria vita senza una madre e, in molti casi, senza un punto di riferimento familiare.
L’introduzione delle opere rappresenta un’importante evoluzione del format di Splendida d’Italia, che conferma la volontà di utilizzare la passerella non soltanto come momento di spettacolo, ma anche come occasione di riflessione e impegno civile.
«La bellezza non è solo ciò che si vede, ma anche la capacità di trasformare un evento pubblico in uno spazio di memoria, consapevolezza e responsabilità sociale», sottolineano gli organizzatori.
Le opere di Samanta Bartolucci accompagneranno tutte le tappe del tour nazionale, diventando il simbolo della collaborazione tra Splendida d’Italia e Il Giardino Segreto e contribuendo a mantenere viva l’attenzione sugli orfani di femminicidio.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale di Splendida d’Italia.

Giugno 2026 – Splendida d’Italia porta in passerella gli orfani di femminicidio

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